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Dante e il cinema - FOTOGALLERY

Il cinema, oggi, è lo strumento (e l’arte) che consente al pubblico di ogni Paese di avvicinare l’opera letteraria più alta dell’intera produzione mondiale. Con il progetto Dante e il cinema mi propongo di avvicinare Dante a un pubblico il più variegato possibile: studiosi, amatori dilettanti, studenti, vagabondi del web

Dante e il cinema

 

Leggere la Divina Commedia è esperienza unica per la travolgente forza delle immagini cui le parole, senza sosta, danno vita. Le arti figurative, la musica e, più di recente, il cinema, hanno attinto a piene mani alla materia dantesca: e lo hanno fatto con modalità diverse e con esiti, talora, eccelsi.

 

Il cinema, oggi, è lo strumento (e l’arte) che consente al pubblico di ogni Paese di avvicinare l’opera letteraria più alta dell’intera produzione mondiale. Con il progetto "Dante e il cinema" mi propongo di avvicinare Dante a un pubblico il più variegato possibile: studiosi, amatori dilettanti, studenti, vagabondi del web.

 

Il progetto ha preso vita nel 2009, nell’ambito del progetto Dante e l’arte, nato a Barcellona dall’incontro di studiosi di Università europee e americane.

L’elemento intorno al quale ruota è il sito Dante e il cinema, attivo dal 2010, che è il più completo, nell’intero panorama internazionale, sui rapporti fra Dante e la filmografia. Personaggi, riferimenti anche velati, citazioni, memorie, suggestioni, soprassalti della memoria: tutto è presente nei film citati.

E vi è molto di più: percorsi inediti sui rapporti fra i personaggi della Divina Commedia e le arti figurative; le voci più interessanti che recitano il Poema e – per studenti e studiosi – una vasta raccolta di saggi, cui si affiancano tesi, elaborati e vario materiale didattico.

 

Dante e il cinema

 

Ma il progetto Dante e il cinema prevede, come è già accaduto in questi anni, un rapporto diretto col pubblico, in spettacoli e visioni guidate; e un rapporto diretto con le scuole, e la disponibilità di intervenire direttamente nei vari istituti scolastici e nelle Università. Ricordo che esso è in stretto contatto e interazione con l’altro mio progetto Dante a teatro, e che trova spazio costante nei suoi eventi (che, oltre a coprire il territorio italiano, ha iniziato a uscire dai suoi confini).

 

Fra il 2015 (750° anniversario della nascita di Dante) e il 2021 (700° anniversario della morte di Dante) si prospettano sei anni di attenzione internazionale sulla figura del nostro Poeta che ha riempito di sé (e disegnato) gran parte dell’immaginario occidentale. In questi sei anni il progetto Dante e il cinema potrebbe acquistare una centralità culturale pari a pochi altri progetti: con la possibilità di essere presente in tutti i siti universitari dell’Europa e degli USA (in alcuni lo è già) ma, sopra tutto, di arrivare a un pubblico vastissimo anche di semplici curiosi.

 

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Il pubblico si troverà – sul sito e negli spettacoli dal vivo – di fronte a una scoperta emozionante, sorprendente, qualche volta davvero inattesa. E il merito sarà, sopra tutto, di un autore e di un’opera che rappresentano, come nessun’altra, l’Italia.

Dante e il cinema è, per tutto il periodo di Expo, la parte più significativa dell’installazione "Dante 750. Dante e le arti", presente nella Sala dei Pilastri del castello Sforzesco. (SFOGLIA LA GALLERY IN BASSO) 

 

PERCHE' SPONSORIZZARLO

Il progetto è

  1. Innovativo: si avvale di contenuti nuovi nella loro spiccata interdisciplinarietà, coniugati a tecnologie avanzate;
  2. Di larghissima diffusione: il sito www.danteeilcinema.com ha al suo attivo decine di migliaia di contatti e ha iniziato la sua diffusione internazionale collegato con Università americane ed europee;
  3. Di grande potenziamento d’immagine: il personaggio di Dante e la sua opera sono fra i più alti e, insieme, conosciuti, d’Italia (sta alla pari il solo Leonardo da Vinci). Sponsorizzare un progetto dantesco è operazione prestigiosa che attribuisce un alto profilo a chi la compie. 

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO

Prof. Giuliana Nuvoli

Professore di letteratura Italiana all’Università degli Studi di Milano

Dantista, ma autrice di oltre 150 pubblicazioni che vanno dal XIII secolo ai nostri giorni. Dirige laboratori di Letteratura e cinema, Scrittura creativa e Vitalità della scrittura (contemporanea).

E’ sostenitrice, da sempre, della necessità di integrare tecnologia e materie umanistiche, letteratura e arti, poiché la comunicazione del terzo millennio esige un rapido mutamento dei rapporti fra i vari campi del sapere.

Così ha dato vita a Dante a teatro, spettacoli e recitals danteschi nati nell’ambito dell’Università degli Studi, ma aperti alle scuole, alla città, sul territorio nazionale e, da ultimo, anche ad altre nazioni.. Studiosa dei rapporti fra letteratura e cinema, è ideatrice del sito Dante e il cinema, nato nel 2009.

Attenta ai mutamenti della letteratura, e più in generale della cultura, organizza convegni e incontri anche sugli scrittori “nuovi italiani” e sulla scrittura “di genere”.

Suo è anche il progetto SMART, in collaborazione con la rete dei Musei Civici della città. Vincitrice, nel 2014, del bando della Regione Lombardia sulla valorizzazione del territorio, collabora coi suoi allievi anche alla schedatura delle opere d’arte della Regione e all’ottimizzazione della loro forma per la divulgazione.

E’ membro di giuria di premi letterari fra cui il festival di Anghiari e il premio Mauro Maconi.

E’ ideatrice e organizzatrice di Dante 750, il più importante dei 4 progetti che l’Università ha selezionato per Expo.

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