Il meme è una "unità di replicazione culturale", secondo la definizione di Richard Dawkins (ne Il gene egoista, 1976). È l’equivalente culturale di un virus biologico capace di penetrare nella nostra mente e di modificare le strutture cerebrali per migliorare le possibilità di trasmettersi ad altre menti. Le credenze trasmesse tramite memi vengono studiate con gli stessi criteri dell'epidemiologia, per comprendere perché alcune proliferano e si diffondono con successo, mentre altre si ammalano e muoiono.
I virus biologici trasportano informazioni biochimiche (molecole, aminoacidi) che inoculandosi nel nostro corpo ne modificano alcune funzionalità.
Analogamente, i "virus mentali" chiamati memi trasportano informazioni cognitive (idee, credenze) che inoculandosi nella nostra mente ne modificano alcune funzionalità, riconfigurandole per meglio propagarsi ad altre menti e diffondersi.
La Memetica è la disciplina che studia i memi, applicando gli stessi criteri e metodologia dell’epidemiologia.

