Poter decodificare la complessità è diventato un imperativo forte ed una esigenza sempre più sentita, soprattutto perchè in essa si celano le minacce per il nostro futuro. Considerare la complessità come elemento concreto e decifrabile diventa perciò una sfida vitale che richiede una riforma della conoscenza, del pensiero e dell'insegnamento. Come direbbe Edgar Morin si tratta di "educare per l'era planetaria".
Centro studi della filosofia della complessità Edgar Morin
Il Centro Studi di Filosofia della Complessità “Edgar Morin” è stato fondato nel 2002 a Messina da un gruppo di studiosi del Dipartimento di Filosofia dell’Università, da tempo impegnati a indagare le relazioni fra filosofia e scienze, e a esplicitare i differenti paradigmi epistemologici che si sono succeduti e contrastati negli ultimi due secoli.
Gabriele Boselli
Scenari culturali ed epistemologici
Credo si debba sperimantare seriamente, cioè innovare con metodo di ricerca scientificamente solido. Si tratta dunque di ripartire lasciando da parte l’ideologia deteriore (insieme di slogan, di idee orecchiate), tenendosi quella buona (costellazione di principi pedagogici culturalmente fondata e disegnata in prima persona) e raccogliendo e tentando di rispondere a una delle massime provocazioni del nostro tempo: l’ ipercomplessità o complessità alla n.ma potenza.
Carlo Mazzucchelli
L'opera di Edgar Morin
Nell'era planetaria in cui noi tutti viviamo senza averne completa coscienza, l'opera di Edgar Morin ci aiuta da sempre a decodificare la complessità del reale e a dotarci di nuovi strumenti per una riforma della conoscenza, del pensiero e dell'insegnamento. Una lezione che dura da mezzo secolo e che ha cercato di costruire e proporre un metodo, inteso come disciplina di pensiero in grado di aiutare ognuno di noi ad affrontare la complessità della nostra era.