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[E]( Aiutaci a completare il nostro glossario aggiungendo un tuo contributo ) Econofisica Uno dei campi di maggior studio e applicazione della Teoria dell Complessità è avvenuta in ambito finanziario, sia per l'estrema turbolenza, imprevedibilità e 'caos' dei fenomeni trattati, sia per il rilevante vantaggio economico che se ne può trarre. Dalle romanzate vicende degli scienziati Doyne Farmer e Norman Packardi che hanno fondato la Prediction Company (link al testo edito da Feltrinelli) agli studi pionieristici del celebre Benoit Mandelbrot raccolti in una recente pubblicazone di successo (vedi recensione di ComplexLab), il campo della fisica della complessità applicata all'economia è ancora minato da incertezze e difficoltà, determinate soprattutto da retaggi culturali duri a morire, quali: ambizioni di prevedibilità, visione casuale oppure 'manovrata' dei mercati, eccetera. Complexlab è attiva nell'ambito dell'Econofisica con un suo proprio progetto in rete denominato AFA: Analisi Fisica Azionaria.
Effetto Farfalla L’idea che sta alla base del cosiddetto effetto farfalla è che un piccolissimo evento possa avere conseguenze motevoli e imprevedibili. L’associazione con le farfalle la dobbiamo a Bradbury, l’autore di “Fahrenheit 451″, che in un racconto degli anni cinquanta, “Sound of Thunder”, racconta di un viaggio del protagonista nel passato e dell’uccisione accidentale di una farfalla che ha finito per ripercuotersi in modo definitivo sul presente da cui il suo viaggio ha avuto origine. Edward Lorenz, meteorologo e matematico pioniere della teoria della complessità , riprese poi quest’immagine di Bradbury per descrivere, in un celebre discorso del 1972 (pubblicato nel 1979), l’effetto di minime variazioni dei presupposti iniziali sul risultato di simulazioni computerizzate dell’andamento climatico, ponendo quindi la domanda se possa essere sufficente il battito d’ali di una farfalla in Brasile a provocare un tornado nel Texas. (“Does the flap of a butterfly’s wings in Brazil set off a tornado in Texas?” è il titolo successivamente attribuito al suo intervento in un convegno del 1972). Nacque così l’effetto farfalla, uno dei capisaldi della teoria del caos.
Effetto Macbeth Una escalation oltre ogni ragionevole convenienza per non saper accettare piccole perdite iniziali. L'espressione deriva dalla drammatica frase di Macbeth: “Mi sono inoltrato nel sangue fino a tal punto che se non dovessi spingermi oltre a guado il tornare indietro mi sarebbe tanto pericoloso quanto l’andare avanti” (Macbeth, III, 4 di William Shakespeare). In tanti casi molto comuni della vita professionale, personale e finanziaria, si parte sempre dal “non costa nulla provare”, “tanto, rischio poco” oppure “è un gioco da ragazzi!” per arrivare ai tristemente noti “Effetto Concorde” ed “Effetto Vietnam”: la pervicacia nel perseguire obiettivi sempre più onerosi per non accettare di gettare la spugna, come accaduto sia con il Progetto Concorde (l’aereo supersonico che perse, già a metà sviluppo, ogni valore economico-imprenditoriale, ma non quello sciovinistico, ossia d’orgoglio nazionalistico dei Francesi e degli Inglesi), sia con la guerra del Vietnam (una drammatica ritirata dopo aver mandato oltre 50.000 americani a morire, per non aver saputo accettare 2.000 morti iniziali).
Ego-centric network Una rete Ego-centrica o personale è caratterizzata dalla sua focalizzazione sulla prospettiva soltanto personale. Si riferisce ai legami che collegano direttamente l'attore ( ego ) agli altri attori ( ego degli altri ) in una rete. Eoyang G. E'scrittrice e consulente, specializzata nell'applicazione della teoria della complessità e della teoria del caos allo sviluppo organizzativo e al management. I suoi interessi professionali comprendono l'applicazione della complessità ai processi decisionali di gruppo, alla pianificazione strategica, alla leadership, al knowledge management e al cambiamento organizzativo. Epistemologia della complessità
Erdos L'ungherese Paul Erdos può considerarsi uno dei più grandi matematici della nostra epoca. Visse in modo nomade per tutta la vita, senza casa, senza una moglie, dei figli o dei soldi che potessere permettergli una vita normale. Dal 1946 al 1996, quando morì all'età di ottantatre anni, visse in giro per il mondo tutto dedito ai numeri e alla matematica. Considerato il Kevin Bacon della matematica per avere inventato il <<numero di Erdos>>. Insieme a Renyi, Erdos scrisse numerosi articoli, diventati dei classici della letteratura matematica, nei quali analizzarono i grafi e cercarono di risolvere alcuni problemi che li concernevano.
by
cmazzuc
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last modified
14-08-2010 23:41
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