complessità , teoria delle reti, scienze cognitive, networking e collaborazione
APPUNTI E SPUNTI DA INNOVACTION, IL SALONE DELLA CONOSCENZA, DELLE IDEE E DELL’INOVAZIONE TENUTO AD UDINE
La regione Friuli Venezia Giulia ha fatto dell’innovazione uno dei pilastri della propria crescita economica. Ciò in contro tendenza per l’ Italia dove la spesa per ricerca e sviluppo, rispetto al Prodotto Interno Lordo, è di 1,1% , contro il valore medio europeo di 1,9%. Una politica per l’innovazione che si è esplicitata nel Friuli Venezia Giulia in:
investimenti per l’innovazione negli ultimi anni attorno a 70 milioni di euro,
il consolidamento della rete tra le tre Università regionali: Trieste, Udine e la Scuola Superiore di Studi Avanzati (
SISSA) di Trieste,
oltre 100 Istituti di Ricerca che hanno sede nella regione e che danno lavoro a circa 8.000 persone,
il polo di ricerca
Area Science Park di Trieste dove lavorano 1600 persone ed hanno sede 80 aziende,
Il progetto Mercurio, finanziato con 50 milioni di euro per portare le connessioni a banda larga su tutta la regione.
Il tutto è stato indirizzato e regolamentato da una legge voluta dal governatore Riccardo Illy. Eè in questo contesto che si è svolta la seconda edizione di InnovAction, il Salone della Conoscenza, delle Idee, dell'Innovazione al servizio delle Imprese che si è tenuta nei padiglioni di Udine Fiere dal 15 al 18 febbraio 2007: “una vetrina dell’eccellenza, per confrontarsi e beneficiare della “contaminazione” tra idee, conoscenze e innovazioni che rappresentano l'avanguardia tecnologica a livello mondiale”.
I numeri dell’evento sono di per sè molto interessanti sull'importanza dell'iniziativa e sul bisogno italiano di innovazione e creatività competitiva:
- oltre 600 espositori, provenienti da tutta Italia
- 150 appuntamenti a calendario tra incontri, forum, tavole rotonde, seminari e workshop
- 276 relatori
L’evento si è sviluppato su tre piazze espositive :
- Conoscenze,
- Idee,
- Innovazione
Le tre sezioni espositive rappresentano i tre momenti fondamentali di ogni processo innovativo.
1- Piazza della conoscenza
Momento di condivisione delle conoscenze e delle esperienze, è stata la sede di workshop, seminari, gruppi di discussione e laboratori interattivi.
2-Piazza delle idee
Incontro tra domanda ed offerta di idee innovative : questa piazza ha raccolto idee non ancora trasformate in innovazioni e alla ricerca di acquirenti , partners e finanziatori Oggetto della proposte sono state: guide turistiche portatili, musei virtuali, sistemi di navigazione intelligenti, applicazioni per la biomedica, l’abbigliamento, l’architettura con simulazione in 3d , etc.
3-Piazza dell’innovazione
Incontro tra domanda ed offerta di innovazione dove sono stati presentati nuovi prodotti, processi e servizi, già in commercio o in fase avanzata di prototipizzazione.
Tra le proposte :
L’albero della conoscenza. Strumento per la rappresentazione delle conoscenze di un’organizzazione . E’ stato utilizzato per fornire una mappa delle competenze presenti in fiera, l’alimentazione è avvenuta attraverso questionari on line o manuali.
- CarpeDiem per l’analisi della rete delle conoscenze aziendali
- Dof per i circoli di ascolto organizzativo
- Primo pannello piatto in sottovuoto 400V, a circuito chiuso della tedesca Thermo/solar
- UTRI Mini elicottero senza pilota di 2 Kg per riportare immagini , ha la caratteristica di non avere il rotore e convoglia il flusso utilizzando solo l’elica principale .
- Inventari in tempo reale e soluzioni RFID legati al GPS
- IfMonitor di infoFACTORY.: tecnologia che permette di reperire e fare un filtraggio personalizzato delle informazioni , interventi ed opinioni, presenti in rete riguardanti reputazione di un prodotto , un marchio od un’azienda , A partire dalle discussioni che nascono dai blog , siti e forum per dare informazioni
- Holo 3D Produzioni di immagini olografiche per applicazioni commerciali ed industriali
- Trevi Visualizzazione tre dimensionale
- Le stereo strutture della Bottega delle Percezioni
- progetto Iolab Interventi su l’ambiente di lavoro perché diventi facilitatore delle performance delle risorse
- omnia new energy soluzioni per il risparmio energetico
- Arsenal, sistemi di realtà virtuale
Da segnalare inoltre il:
Padiglione della Cultura
Uno spazio esclusivo in cui gli enti , in primo luogo l’università di Udine, associazioni ed aziende hanno tenuto dibattiti ed interventi per affrontare i temi legati alla formazione, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. Ciò per favorire l’incontro tra informazioni, contesto culturale, idee e soluzioni.
InnovAction Young
Spazio aperto agli studenti delle scuole superiori e dell’università. Gli espositori sono stati da un lato gli studenti che hanno presentano i loro progetti e dall’altro Scuole, Università, Enti di Formazione, Erogatori di servizi. Sono stati presentati i percorsi innovativi legati all’innovazione e all’ingresso nel mondo del lavoro.
CreActiviy
Mostra che ha voluto dare spazio all’eccellenza del concept di prodotto con particolare riferimento al Design.
L’esposizione è stata un’occasione di un viaggio nell’innovazione estetica e funzionale
I PRINCIPALI EVENTI RAGGRUPPATI PER AREA
A- EVENTI ISTITUZIONALI
A1- Evento inaugurale giovedì 15 febbraio 2007
Presieduto da e moderato da Gianfranco Fabi Vicedirettore, Il Sole 24 Ore
- Saluti introduttivi Sergio Zanirato, Presidente, Udine e Gorizia Fiere Spa
- Furio Honsell Rettore, università degli Studi di Udine
- Friuli Venezia Giulia Obiettivo innovazione Riccardo Illy (Presidente, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia)
- Lo scenario economico internazionale Jean-Paul Fitoussi (Presidente del Consiglio Scientifico dell’Institut d’Etudes Politiques di Parigi, Presidente dell’Observatoire Français des Conjonctures Economiques)
- Intervento del Ministro dell’Economia e delle Finanze Tommaso Padoa-Schioppa
A2- Evento di chiusura sabato 17 febbraio 2007
Intervento del Ministro per la Funzione Pubblica e l’Innovazione Luigi Nicolais
Sintesi conclusiva Riccardo Illy
Spunti e appunti: Viene dato ufficialmente il via alla seconda edizione di InnovAction. Viene evidenziata l’importanza della innovazione come cultura e come fattore capace di alimentare un circolo virtuoso di innovazione per la regione ma anche, per effetto di propagazione, al resto dell’Italia. Nicolais afferma che “Sono finiti i tempi nei quali l’Italia poteva competere sui costi: oggi bisogna puntare sull’innovazione e questo vale sia per l’imprese che per la pubblica amministrazione”. Illy afferma che InnovAction è nato ad Udine e vi rimarrà con effetti benefici per tutta la regione . La missione di Udine è di essere città capitale dell’innovazione. La caratteristica di trasferire conoscenza è quella che, contrariamente alle merci, dare conoscenza non vuol dire privarsene ma accrescersi.
B- TORNEI DEI PARADIGMI
L’Università degli Studi di Udine ha coordinato un singolare “Torneo dei Paradigmi” che si è sviluppato attraverso dibattiti aperti tra due o più “campioni” che rappresentavano posizioni diverse, e spesso contrapposte, su specifiche tematiche relative al progresso tecnologico e ai suoi riflessi sociali. Un confronto serrato tra idee e soluzioni che ha interessato diversi ambiti: dalla medicina alla gestione e produzione dell’energia, dalle nano-tecnologie alle biotecnologie vegetali.
L’innovazione non è leggibile in un contesto limitato ed in una dimensione microeconomica, deve prevedere fasi lunghe, cambiamenti di paradigmi che abbiano come dimensioni l’aspetto scientifico, tecnologico, sociale, culturale. Problematiche etiche, storiche e politiche che garantiscano l’accettabilità e l’accesso.
1° Torneo giovedì 15 febbraio - Innovazione e processi sociali
- Introduzione: Cristiana Compagno Università di Udine
- Tavola rotonda: Scienza, Tecnologia e Società
- Coordina Furio Honsell Rettore, Università di Udine Interventi scientifici
- Brian Winston Accademico, giornalista e produttore/regista di documentari. Preside della facoltà di Media and Humanities all’Università di Lincoln, GB. Nel 1998 il suo libro “Media, Technology and Society” è stato eletto il miglior libro dell’anno dall’American Association for History and Computing
- Helga Nowotny Vice Presidente del Consiglio Europeo della Ricerca; Membro del Wissenschaftszentrum Wien e Professore Emerito di Studi Sociali della Scienza presso l’EHT, Politecnico Federale di Zurigo
- Martin Bauer Docente di psicologia sociale e metodologia della ricerca presso la London School of EconomicsMartin Bauer è uno dei maggiori esperti nell’ambito della ricerca sulla teoria della resistenza nei processi sociali, sulle rappresentazioni sociali e sul comportamento collettivo nei confronti di scienza e tecnologia, in particolare di genomica e biotecnologie
Spunti e appunti
Brian Winston introduce il concetto della necessità di discernere tra progetti con vero impatto culturale e di cambiamento sociale es. la pillola antifecondativa e progetti più vicini alle mode come il Hula Hoop.
Helga Nowotny affronta il tema centrale di come provocare/produrre un cambiamento di paradigma capace di far nascere e sviluppare l’innovazione, intervenendo e facendo leva su ciò che oggi non è più adeguato.
In ciò influisce molto il modo in cui noi guardiamo al futuro, E’ un senso del futuro molto fragile in cui viene messa in discussione la nostra Identità sociale. L’incertezza fa parte del percorso di innovazione che non è predicabile a priori .Il concetto dell’innovazione si sposta inoltre dall’innovazione dei prodotti all’innovazione delle attività in cui le società operano. E’ caratteristica dell’Europa favorire un sistema di crescita in equilibrio tra sviluppo tecnologico e sviluppo della consapevolezza sociale.
Martin Bauer: i fattori che condizionano il cambiamento del paradigma sono:
- la privatizzazione della scienza,
- le implicazioni legate alla comunicazione scientifica,
- l’attitudine e l’aspettativa all’innovazione delle popolazione,
- l’importanza della resistenza pubblica all’innovazione.
Appare attualmente un certo scetticismo sulla capacità della tecnologia di operare un cambiamento ed un’ innovazione rispetto agli anni precedenti.
2° Torneo venerdì 16 febbraio- Biotecnologie e Scienze della Vita
Agricoltura e Biotecnologie introduzione
Michele Morgante, Università di Udine
Agricoltura e Biotecnologie OGM: tra ottimismo e prudenza
Armando Massarenti, Il Sole 24 Ore, coordinatore
Mario Capanna, Presidente del Consiglio dei Diritti Genetici Edoardo Boncinelli, capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica, DIBIT
Spunti e appunti
Secondo Capanna i dati spiegano che gli Ogm sono produttivi soltanto nei primi anni di semina, ma nel lungo periodo depauperano il terreno . Il consumo di fertilizzanti non diminuisce ma aumenta.
3° Torneo venerdì 16 febbraio- Energia e Gestione dell’ambiente
Cambiamento climatico: introduzione
Maurizio Fermeglia, Università degli Studi di Trieste
Miti e realtà sul cambiamento climatico
Fabio Pagan, Radio 3 Scienza Filippo Giorgi (ICTP Trieste) , coordina
Franco Prodi (CNR Bologna)
La sfida dell’idrogeno: introduzione
Alessandro Trovarelli, Università di Udine
Idrogeno contro Elettricità
Luca De Biase, Nova – Il Sole 24 Ore coordina
Guido Saracco (ordinario di Fisica Tecnica Industriale presso il Politecnico di Torino)
Gian Paolo Beretta (ordinario di Energetica all’Università di Brescia)
Cesare Marchetti (systems analyst presso l’IIASA, Vienna)
Renzo Rosei, dipartimento di fisica, Università di Trieste)
Spunti e appunti
La sfida all’idrogeno è lungi dall’essere vinta . Nessuno sarà in grado di dire se sarà la soluzione del futuro per la produzione di energia .
4° Torneo sabato 17 febbraio- nanotecnologie
Nanoworld: Nanobio e Nanomateriali: introduzione
Stefano Fantoni (Dean, SISSA TRIESTE)
Nanotecnologie: promesse e pericoli di un nuovo paradigma
Fabio Pagan (Radio3 Scienza) coordina
Enzo di Fabrizio (Università di Catanzaro)
Nicola Marzari (MIT, Boston)
Giacinto Scoles (SISSA e University of Princeton)
Maurizio Prato (Università di Trieste)
C-SCENARI
C1- Le prospettive economiche Mondiali ed Europee per l’innovazione giovedì15 febbraio
Incontro con Jean-Paul Fitoussi uno dei più grandi economisti Europei, Presidente del Consiglio Scientifico dell’Institut d’Etudes Politiques di Parigi, Presidente dell’Observatoire Français des Conjonctures Economiques, che tradizionalmente svolge il ruolo di consigliere del Ministro dell’Economia Francese
Introduce
Enrico Pertossi Assessore alle Attività Produttive
Spunti e appunti
Vi sono due problemi in Europa
- Una tendenza diffusa all’ “auto-flagellazione” e ad un “senso di colpa” per non mettere sempre il lavoro al primo posto
- Non avere governo
Per quanto riguarda il primo punto il fatto di rendersi conto “che il lavoro non è un bene di consumo , ma che l’obiettivo delle attività economiche è il consumo” può essere segno di una nostra intelligenza Europea. In questo contesto dobbiamo accettare una spesa in infrastrutture ed in cultura. Il secondo punto invece evidenzia una maggior complessità. Si vive in Europa una forte contraddizione che può bloccare lo sviluppo
Da un lato abbiamo attivato organismi di governo europeo con un notevole potere :
- La Banca Centrale Europea ha di fatto un grande potere di condizionamento della politica del credito
- Il Ministero per la Concorrenza può determinare il futuro industriale di una regione
Dall’altro tuttavia essi sono di fatto strumenti di governo, quindi dotati di potere legislativo, esecutivo, dottrinale che però non prevedono quel meccanismo di “self-correction” caratteristico della democrazia. Non sono infatti organismi eletti ma sono commissioni nominate.
Gli obiettivi che un Governo Europeo dovrebbe porsi non sono pochi.
E’ importante coniugare integrazione economica ed apertura verso l’esterno con la capacità di prendere dei rischi. Gestire quindi l’equazione innovazione, rischi e l’insicurezza che ne deriva.
Un livello di eccessiva insicurezza economica, sociale ed ambientale potrebbe infatti limitare le iniziative di crescita, così come lo potrebbero fare meccanismi di protezionismo e chiusura al mercato e alla concorrenza.
Deve essere definito un livello accettabile di protezione in cui i benefici siano superiori ai costi per l’economia
Non Stato Sociale, quindi, ma una crescita dello stato sociale che vada di pari passo con l’internazionalizzazione delle economie mondiali e con il progressivo smantellamento delle barriere commerciali.
La protezione sociale deve essere vista come garanzia sui rischi e stimolo all’innovazione.
Deve essere cercato un miglior equilibrio tra concorrenza e cooperazione
Deve essere in fine definita una politica economica ispirata a modelli di crescita a basso impatto ambientale.
C2- Progettando gli Scenari del futuro venerdì16 febbraio
Introduce Orfeo Sbaizero (Prorettore dell’Università di Trieste)
Incontro con
Derrick de Kerckhove ( Direttore del Programma McLuhan sulla Cultura e la Tecnologia e Professore al Dipartimento Francese presso l’Università di Toronto ). (Su Complexlab leggi anche )
Incontro con Nicholas Negroponte (Autore del best seller “Being Digital”, già presidente del MIT Media Lab di cui è stato uno dei fondatori, oggi è Presidente dell’Associazione non-profit “One laptop per Child” )
Spunti e appunti
Derrick de Kerckhove: Ci sono volute 1.700 generazioni per elaborare il linguaggio , 300 per la scrittura , mentre per l’elettronica sono bastate quelle che si sono succedute dal 1920 al 2000
Vi è stata un’accelerazione spontanea dell’innovazione.
Tra le tecnologie evolutive ormai in essere :
- Wikipedia
- e-tube dove tutti divengono broadcaster per dar vita ad un occhio collettivo
- open source come Linux ,
- MySpace , Facebook orientati ala divulgazione collettiva
- innocentive (messaggio nella bottiglia)
- Flickr per il Social software e la conservazione della memoria comune,
- del.icio.us per il social bookmarking
- second life che propone a 2 milioni di persone un mondo artificiale in rete
Tutto ciò deve intendersi come un’architettura di connessioni sempre più invasive che con la fitta rete di scambi di informazioni che si genera, costituiscono una fenomenale risorsa per l’innovazione
L’immediato futuro prevede:
Ed il futuro prossimo:
- I-Phone con interfaccia completamente tattile
- Connessione diretta mente macchina
- Semantic Web
- E-book
- Mix media indexing (???)
- Lifelogs
- Crow sourcing (??)
Pop up Thinking (???)
- NFC (Near Field Communication) come esempio la possibilità per gli elettrodomestici, come frigorifero o lavatrice, di interagire con l’ambiente per approvvigionamenti o manutenzione
- Internet 0 (IO) possibilità di integrare in internet il controllo di tutte le apparecchiature della casa
- Collegamento tra RFID+GPS,Motori di ricerca
- 3D Printers
- Ubimedia : il cappotto della invisibilità , per impedire di essere intercettato
- Video dentro l’occhio
- Quantum Computer possibilità di trovare il famoso ago nel pagliaio attraverso l’analisi contemporanea di tutti i conflitti, diversità tra paglia del covone e l’ago.
Siamo entrati nella “Società dell’Aura”, caratterizzata da una totale interconnessione , dall’istantaneità , dall’essere always on e dalla globalità.
Si stanno apprendo enormi potenzialità di collaborazione innovativa, tuttavia rispetto a ciò, l’evoluzione sociale è in perenne ritardo e funge da freno.
Devono essere ripensate le modalità di utilizzo e condivisione delle intelligenze
L’intelligenza deve essere pensata come bene collettivo frammentato nelle migliaia d’intelligenze individuali che lavorano in competizione con le infinite possibilità di combinazione e ricombinazione dei segni.
Ultimo grande problema è come ricercare la nostra identità.
Strumento indispensabile per la sua formazione ed il suo mantenimento è la lettura, dimensione che invece stiamo lentamente perdendo.
Nicholas Negroponte : Sposta il fuoco dell’innovazione dalla complicazione alla semplificazione delle tecnologie.
Propone un portatile da 100 dollari per i bambini del terzo mondo, con l’obiettivo di divulgare, nel modo più veloce e radicato possibile, conoscenze che significano opportunità.
Straordinario progetto a favore di 500 milioni di bambini che non hanno ancora accesso a forme di educazione, tanto meno ad un PC
E’ un modo di veicolare una scuola aggiornata capace di cambiare il mondo
La soluzione proposta fa leva su
- economie di scala : milioni di pezzi distribuiti in contemporanea in 12 paesi
- facilità istintiva di apprendimento dei più giovani , capaci in ogni latitudine di giocare con una play station senza leggere le istruzioni
- fattori di risparmio e di semplificazione:
- corrente prodotta a mano, o facendo uso di pannelli solari,
- capacità di creare una rete mettendo in comunicazione ciascun PC con il suo vicino per poi raggiungere quello collegato al satellite.
- Forme di coinvolgimento come “uno al prezzo di due” un padre di una nazione ricca che compra per suo figlio al prezzo di 200 $ due computer uno per suo figlio ed uno per un bambino del terzo mondo che sarà il suo punto di ingresso all’esperienza di una nuova comunicazione .
C3- Scenari di Innovazione - sabato 17 febbraio
Coordina: Andrea Pezzi (Conduttore e autore televisivo; Presidente di OVO)
La nuova sfida della Leadership
Jonas Ridderstraale (scrittore e business guru; autore di “ Funky Business“)
Implementare la cultura dell’innovazione
Derrick de Kerckhove (Direttore del Programma McLuhan sulla Cultura e la Tecnologia e Professore al Dipartimento Francese presso l’Università di Toronto)
Innovazione e creatività nella comunicazione e nel marketing
Nick Kojey Strauss (Seriously Digital)
Oliviero Toscani (fotografo)
Antonio Campo Dall’Orto ( MTV )
Spunti e appunti
Jonas Ridderstraale : evidenzia i fattori che descrivono il contesto in cui deve prodursi ed evolvere l’innovazione, tra essi:
- Tribù che assumono caratteristiche “biografiche” più che “geografiche”
- Importanza del coinvolgimento delle persone
- Possibilità di fare leva sul “capitale psicologico” non solo sul “capitale intellettuale”
- Importanza di potenziare l’auto stima delle persone e di favorire la ricerca della propria dimensione
- Non trascurare quel 20% delle persone che lavorano per vivere non rivolgersi solo al 80% che vivono per lavorare
- Soprattutto sostenere e promuovendo le differenze
- Privilegiare strutture “self organizing” che cioè si coordinano spontaneamente
- Favorire figure come l’ “Information Broker” , capace di incoraggiare l’accelerazione nell’acquisizione delle informazioni.
Nick Kojey Strauss: fa presente che spesso la “Cultura Corporate” è nemica dell’innovazione .
Le compagnie innovative sono non gerarchiche e capaci di :
- rispettare la loro storia ma non esserne vincolate,
- favorire una comunicazione diffusa
- organizzar team interdisciplinari,
- favorire processi non rigidi e lineari ma “organici”
- premiare l’innovazione e l’imprenditorialità delle proprie risorse.
Il nuovo marketing sarà connesso, interattivo, in real time, supportato dalle persone. I messaggi non andranno dal centro verso i diversi attori, canali influenzatori, ma procederanno verso il centro per essere interpretati dinamicamente. Sarà favorita una certa “co-creation” capace di coinvolgere i partner e i clienti nell’innovazione.
Oliviero Toscani: ho sempre ammirato la creatività di Oliviero , non si fa fatica, ma soprattutto la sua energia, il suo coraggio di rischiare, la sua passione individuale, la sua sfida ai luoghi comuni, la sua capacità di mettere in discussione gli stereotipi, il suo rifuggire la sicurezza del consenso per ricercare messaggi e significati che sovvertano il mondo, pongano le persone allo specchio, le sollecitino a cambiare, non affoghino nella melassa delle publics colas, bevande senza sostanza, i problemi e le contraddizioni del mondo.
Ho una naturale antipatia per tabulati e pianificazioni a tavolino, credo che le tecnologie se mal cavalcate possano distorcere il messaggio umano.
Il suo intervento ha questi temi ed è un’inventiva della generazione a cui appartengo.
E tuttavia credo sia sbagliato ricercare “nuovi Rolling Stone della musica o della comunicazione” nel paradigma portato dalle nuove generazioni, che emerge in InnovAction e nell’intervento di un giovane giornalista dalla platea.
La creatività sta emergendo, non attorno ad attori singoli, ma a strutture più frammentate, deve essere cercata nei mosaici di intelligenze collettive prive di centri ben definiti che chiedono probabilmente anche ad Oliviero di aiutarle ad organizzarsi .
Antonio Campo Dall’Orto: evidenzia la rivoluzione in atto nella diffusione, commercializzazione e fruizione della musica. Oggi si può produrre musica con costi e tecnologie che possono essere rapportate anche al “proprio appartamento” . Ciascuno vuole avere la libertà di cercare la propria musica ed ascoltarla quando e dove vuole. La crisi dell’industria discografica a partire da EMI non ha ancora trovato organizzazioni capaci di occupare i nuovi spazi che si sono creati. Esse non si potranno limitare alla vendita del brano musicale, dovranno favorire , facilitare la ricerca della musica di preferenza del proprio pubblico, creare contesti per la sua fruizione. MTV si sta orientando in questa direzione.
Andrea Pezzi : ha una naturale capacità di sintesi e di mettere a loro agio le persone eterogenee che si affrontano sul palco della sala congressi. La società che ha creato e di cui è presidente : OVO, è una Media company che si occupa della realizzazione di contenuti per piattaforme diverse.
D- INNOVAZIONE NEL MARKETING
Le best practice delle imprese e le grandi opportunità offerte dall’utilizzo innovativo di veicoli, strumenti, strategie e processi- venerdì 16 febbraio
A cura di:
Sezione Marketing e Comunicazione del Gruppo Servizi alle Imprese
dell’Associazione Industriali Udine
Organizzazione:
AISM (Associazione Italiana Marketing) –
TP (Associazione italiana Pubblicitari Professionisti)
marketing.innova
Presentazioni
Francesco Beltrame (Coordinatore Regionale TP)
Giuseppe Carlini (Delegato Regionale AISM)
Introduzione
Marino Firmani (Capogruppo Servizi alle Imprese dell’Associazione Industriali di Udine -Titolare FI.MAR)
- Gli scenari della domanda e dell’offerta di prodotti e servizi L’evoluzione culturale della domanda e le relazioni con l’innovazione dell’offerta. Enrico Finzi (Presidente TP – Presidente Astra)
- Il Marketing Il valore per il Cliente: missione dell’Impresa Franco Giacomazzi (Presidente AISM – Professore di Marketing Industriale presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano)
- La Comunicazione Pubblicitaria “innovazione = creatività” Franco Moretti (Group Chief Creative Officer Leo Burnett Italia)
- I Media e gli Strumenti di Comunicazione Pubblicitaria "Di Achille, della tartaruga e di Annibale a Canne, ovvero come equalmente l'analisi dei rendimenti marginali supporti la pianificazione multimediale". Carlo Momigliano (Direttore Generale Pubblicità Mondadori S.p.A) Marketing
- La riconfigurazione dinamica dei business, la gestione sostenibile dell’evoluzione spazio temporale della domanda di crescita internazionale Sergio Meacci (Presidente Comitato Scientifico AISM – Amministratore Delegato DATABANK S.p.A)
Spunti e appunti
Enrico Finzi : più che sull’idea che tutto si risolva con “l’arrivo gli innovatori”, ha spostato l’attenzione all’evoluzione culturale della domanda e all’importanza dell’ambiente sociale nel determinare l’innovazione.
Una organizzazione è tanto più innovativa quanto l’innovazione connota i suoi membri
Per ciò che riguarda l’Organizzazione Italia” Interessante è capire l’atteggiamento degli italiani verso l’innovazione e la cultura del cambiamento
A tal fine ha condotto una ricerca, a novembre 2006, su una base di 52.200.000 italiani sopra i 15 anni
La ricerca ha fornito la seguente scomposizione:
- 12% Misoneisti reazionari: fascia di popolazione reazionaria che ritiene che si stava meglio quando si stava peggio. E quindi sono ostili all’innovazione.
- 16% Conservatori impauriti : sostengono che dopo aver compiuto giganteschi passi avanti è giunta l’ora di consolidare ed accontentarsi: “smettiamo di avere l’ideologia del cambiamento”.
- Questi due componenti per un totale di 28% trovano omogeneità anche nel raffronto europeo
- 20% Moderati consumisti : giovani che possiamo definire pro innovazione confortevole e consumistica. Sono innovatori sul lato consumi . Vogliono oggetti innovativi ma non innovano
Ciò che è allarmante in questa percentuale, è che, confrontata con quella di altri stati nel mondo per la stessa tipologia, è una tra le più alte. Indica uno spreco di un’intera generazione.
- 29% Pro innovazione confortevole e sicura: è favorevole all’innovazione ma solo se confortevole, vogliono cambiare ma senza rischi . E una cultura molto pericolosa
- 23% Innovatori fan pro rischio. Cerca il cambiamento con tutti i rischi connessi. Sono i veri innovatori (non troppi, solo il 23%)
Franco Giacomazzi: ha tracciato un’ interessante sintesi dell’evoluzione della complessità del Marketing, evidenziando
- la moltiplicazione dei diversi mercati, canali, media e delle loro reciproche interazioni per arrivare al cliente,
- lo spostamento delle informazioni dal centro verso la periferia legata al cliente, e alle modalità con cui il cliente vuole acquistare e relazionarsi,
- l’importanza del marketing relazionale come moltiplicatore nel valore netto percepito (valore competitivo percepito nell’offerta ) e come amplificatore della differenza tra valore ricevuto e prezzo
- l’evoluzione del brand verso il B2B (Business to Business) e verso gli Stack Holder
Ha osservato inoltre, citando esempi, come tecnologie quali Blog, Vlog, Wiki, Webinar, Pubblic Video, Podcast, Vodcast, Social Bookmaker, siano oggetto di progetti ed abbiano trovato applicabilità nelle imprese italiane negli ultimi anni
Franco Moretti: ribadendo il fatto che se un’azienda non comunica non esiste, ha tratto le conseguenze che, nelle organizzazioni, la comunicazione non può essere alla dipendenza del marketing.
Si è concentrato poi sul concetto di Meme : un'unità autopropagantesi di evoluzione culturale, come motore del nuovo Marketing
Ha individuato infine come 5 le aree principali di innovazione del marketing:
- La frammentazione sociale , in termini di interlocutori ma anche di eterogeneità degli stati mentali del singolo interlocutore che descrivono il mosaico del consumatore,
- Il sovraccarico delle informazioni (Information Overloading) fornite al consumatore. Esse si raddoppiano ogni 4 anni,
- Il passaggio dei valori di Marca ai Bisogni , dal passaggio cioè dal binomio costi+valore alla ricerca della soddisfazione del consumatore che agisce in un contesto di Istant gratification, e di un mondo in cui tutto può essere ottenuto subito,
- lo stress a cui è sottoposto il consumatore e di qui l’esigenza di aggrapparsi, nella sua ricerca del prodotto, a strutture tradizionali esistenti,
- Il bisogno di semplificazione,
- l’ assunzione del valore del tempo,
- L’ “Alphabet Generation” come risposta alla difficoltà delle segmentazioni ( Baby boomers, Slakers,..) e la difficoltà di etichettare,
- l’attenzione alla cultura delle nuove generazioni. In essa non prevalgono particolari credi, il consumatore è più cinico, pragmatico, schizofrenico, apatico: si manifestano “isolati attivi”.
Carlo Momigliano: gli schemi di interpretazione della pubblicità che ormai risalgono a 20 anni fa, creano il paradosso del veloce Achille e della lenta tartaruga .
Nel mondo della pubblicità si sta verificando una graduale diminuzione del rapporto dei GRP (Gross Rating Point- percentuali di utenti raggiunti da un certo media ) rispetto ai soldi investiti.
I clienti di pubblicità, cercano di reagire a tale inesorabile tendenza, aumentando gli investimenti , rincorrendo in tal modo un obiettivo che non è mai raggiunto .
Prevale cioè la cultura della “soglia minima per poter urlare” (vecchio concetto): l’analisi delle soglie viene affrontato, singola tipologia di media per singola tipologia di media .
A questo punto, come via di soluzione, entra la similitudine con la vittoria di Annibale sui Romani a Canne
Annibale pur avendo la metà delle forze dell’esercito romano ottenne la vittoria
La strategia adottata fu quella di non farsi prendere dalla tentazione di equidistribuire le forze secondo la distribuzione dell’esercito avversario, ma di concentrare la gran parte del suo esercito sull’ala destra dei Romani , risultando così in maggioranza su quel fronte.
Riuscì in tal modo ad avere la prevalenza, sgominare l’ala destra e poi, agendo sulla velocità, procedere all’accerchiamento dell’avversario.
Tale strategia riportata al mondo della pubblicità, e non solo, da la speranza ai follower ( i secondi investitori) di avere la possibilità di posizionarsi e vincere
La tecnologia va in soccorso a tale problematica con nuovi strumenti “Auditel” capaci di vedere la penetrazione del messaggio pubblicitario, non mezzo per mezzo, ma per composizione limitata di mezzi .
E- INNOVAZIONE NELLA LOGISTICA
Logistica Sostenibile nell’Euroregione C3- Scenari di Innovazione - sabato 17 febbraio
Ne parlano:
Ettore Rosato (Sottosegretario Ministero degli Interni – in attesa di conferma-) Roberto Cosolini (Assessore regionale al lavoro, formazione, università e ricerca- in attesa di conferma-
Balduino Simone (Dirigente Superiore della Polizia di Stato, Comandante generale della Scuola di Polizia di specialità, Cesena. )
Pierantonio Salvador (EIDON SpA )
Enrico Samer (SAMER & Co. SHIPPING LTD)
Paolo Paganelli (Insiel)
Thomas Rauh (Head of Project Center, Centro per la logistica Fraunhofer IML- Dusseldorf )
Hendrik Schlesing (Secretary General, European Association of Research and Technology Organizations - EARTO)
Jan Dekker (European Research Advisory Board - EURAB).
Paolo Bevilacqua (Presidente di Alform – Consorzio della Regione FVG per l'Alta Formazione)
Agostino Villa (Coordinatore del progetto europeo Co-desnet, Politecnico di Torino)
Iginio Marson (Presidente dell'Osservatorio Geofisico Sperimentale )
Roberto Camus (Preside della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Trieste, professore di Ingegneria dei Trasporti)
Alberto Felice De Toni (Preside della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Udine, professore di Ingegneria Economico-Gestionale)
Giampaolo Centrone (Docente di Tecniche di Gestione Aziendale, Università degli Studi di Trieste)
Walter Ukovich (Direttore del Dipartimento di Elettrotecnica Elettronica Informatica dell'Università degli Studi di Trieste, professore di Ricerca Operativa)
F- INNOVAZIONE NELLE ICT
F1- Personal Computing, Mobility & Communication Ricerca e innovazione dal personal computer ai dispositivi mobili - venerdì 16 febbraio
Personal computing: l’evoluzione e le tecnologie
Marino Attini (Insiel S.p.A.e coordinatore dell’incontro)
Personal computing, il mercato di oggi (servizio video sulle più importanti novità del mercato PC & mobile con interviste e curiosità)
Nanotecnologie e microprocessori
Erio Bagnato (Intel)
Personal computer e mobility: ricerca, produzione e scenari futuri
Massimo Federici (Fujitsu Siemens)
Sistemi operativi:le potenzialità di vista e mobile
Renato Gobbo (Microsoft)
La comunicazione multimediale
Giulio Viezzoli (Presidente di Aethra)
F2 – Software proprietario o Software libero ? entrambi è meglio – domenica 18 febbraio
Esperienze progetti e prospettive a confronto Introduzione Vantaggi, criticità e prospettive del software libero
Mariella Berra (docente di sociologia delle reti telematiche Università di Torino) Esperienze concrete di utilizzo e sviluppo di soluzioni ICT open o proprietarie Software Libero e sostenibilità economica
Alessandro Rubini (sviluppatore Device Drivers)
Esperienze europee e valutazione dell’OS a livello economico
Carlo Daffara (responsabile R&S Conecta S.r.L.)
IBM e l’Open Source (IBM)
Esperienze Microsoft nel software Open Source
Andrea Valboni (National Technology Officer Microsoft Italia)
G- TESTIMONIANZA DELLE IMPRESE
G1- Le best practice innovative di Marketing Strategico e Operativo. Venerdì 16 febbraio
- 1- Come trasformare un semilavorato in uno strumento per migliorare la qualità della vita: Paolo Fantoni (Amministratore Delegato FANTONI S.p.A)
- 2- Le “agorà” innovative per l’incontro con operatori professionali e culturali internazionali: Patrizia Moroso (Art Director MOROSO S.p.A)
- 3- Come trasformare un prodotto di largo consumo in uno status symbol mondiale della qualità della vita: Stefano Cuccoli (Direttore Marketing Strategico illycaffè S.p.a.)
Coordinatore e Moderatore:
Giuseppe Carlini (Senior Partner M.C. Management Consulting S.a.s.)
G2- Tavola rotonda: Creatività e innovazione per competere nel mercato sabato globale - 17 febbraio ’07
Enzo Biagini (Apple Italia)
Claudio Baggiani (Whirlpool Europe)
Luigi Campello (Electrolux Italia)
Giorgetto Giugiaro (Italdesign Giugiaro)
Juan Pablo Guarachi (3M)
Armin Pfoh (Director, GE Global Research Center)
Edi Snaidero (Snaidero)
Giannola Bulfoni Nonino (Nonino Distillatori)
H- INNOVAZIONE NELLE PMI
H1- Innovare per competere : lo sviluppo innovativo delle piccole e medie imprese ed il ruolo dei consulenti di management - venerdì 16 febbraio
Organizzato da
APCO Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione aziendale www.apcoitalia.it
Benvenuto e presentazione del convegno
Carlo Baldassi ( Studio Baldassi –Udine - delegato Apco Friuli VG)
Il ruolo della consulenza di management per sostenere lo sviluppo innovativo delle PMI
Claudio Barella (Vice Presidente nazionale Apco)
1° round presentazione di casi
(chairman Carlo Baldassi )
1- Innovazione dei processi-case study
Anna Bortoluzzi (Quota sette- Vicenza-CMC Apco)
2- Innovazione dei prodotti-case study
Rudy Vittori (Eastconsulting- Romans-CMC Apco)
3- Innovazione dei mercati-case study
Marna Marinaz (Studio Marinaz-Treviso-CMC Apco)
H2- CNA regionale FVG l’Innovazione nelle Micro e piccole Imprese . Quali scelte strategiche- sabato 17 febbraio ’07
Saluti iniziali ed apertura lavori
Massimo Szalay (Presidente CNA Regionale FVG)
Sergio Zanirato (Presidente Udine e Gorizia Fiere)
1- CNA Innovazione. La rete CNA per l’innovazione gestionale nell’artigianato e nelle MPI
Carlo Pignatari (Direttore CNA Innovazione)
2- Territorio e Innovazione
Maria Rosita Cagnina (Ricercatrice di Economia e Gestione delle Imprese - Università di Udine)
3- Innovazione per MPI: Le competenze per lo sviluppo del business
Oscar Pallme (Consulente di direzione - Presidente dell'Associazione TEAM Assomanagement)
4- L’aggregazione d’imprese per lo sviluppo delle MPI. Testimonianze
Costanzo Baiguera (Manager – Consigliere Associazione TEAM – Assomanagement) 5- MPI: le imprese invisibili
Franco Grossi (Docente di ICT e di Ergonomia Applicata - Università di Trieste)
I- MUSICA MULTIMEDIA ED EVENTI CULTURALI
H1- Concerto di Giovanni Allevi al teatro Nuovo Giovanni da Udine Giovedì 15 febbraio
Spunti e appunti
Ho conosciuto Giovanni ai suoi inizi, in un club culturale con un pubblico di una trentina di persone e naturalmente mi ha subito entusiasmato e coinvolto, e lo ho seguito nella sua ascesa, e nei suoi successi internazionali. Me lo sono ritrovato nel treno gremito di pendolari da Mestre ad Udine. Mi sono sempre chiesto dove sia il centro della sua innovazione e della sua musica, dove si risolva la complessità delle sue note che si rincorrono dalla tastiera. Credo sia negli applausi e nella partecipazione scrosciante del pubblico, alla fine di ogni suo singolo brano che evidenziano l’emozione collettiva che si è prodotta. La sua idea musicale si costruisce come un tutto unico dai riflessi di ogni singola persona della platea, in una zona di confine. Il teatro nuovo di Udine era gremito .Mi sono ricordato della frase di Albert Einstein che indicava la creazione scientifica come “Una provvisoria connessione intuitiva e non un percorso logico che conduce dall’esperienza agli assiomi dai quali traiamo conclusioni “. Glielo ho detto nel treno, e Giovanni da Filosofo della Scienza vi ha apprezzato l’associazione mentale, forse per tranquillizzare la mia esigenza di trovare spiegazioni. So che pensa che bisogna accettare che molte cose non possano essere spiegate.
H2- Talk show di Martin Ware giovedì 15 febbraio
Talk show
Martin Ware (membro fondatore degli The Human League e Heaven ).
Ospiti
Andy Cameron (responsabile dei contenuti interattivi @ Fabbrica)
Luciana Haill usa una tecnologia di analisi delle onde cerebrali che guidano una composizione musicale in real-time usando il cervello – live!
D-Fuse (VJ famosi e di grande rilievo per la gente del settore)
Spunti e appunti
Martin Ware è uno dei musicisti di riferimento della musica elettronica mondiale, da compositore e da produttore ha venduto oltre 50 milioni di copie lavorando inoltre con Tina Turner, Terence Trent D’Arby, Chaka Khan, Erasure, Marc Almond and Mavis Staples. Nel 2001 fonda con Vince Clark la Illustrius Company che tra i suoi clienti ha The Science Museum, London, The Royal Ballet, and collaborations with the artists Cathy De Monchaux, Tim Head, Gary Stevens, David Bickerstaff and Philip Tsiaras (at the 2003 Venice Biennale). Recentemente Martin Ware ha collaborato per la realizzazione di Echo City alla Biennale di Architettura di Venezia 2006.
H3- Cinerama Adventure di David Strohmaier (USA, 2002, durata 96’) venerdì 16 febbraio
Alla proiezione è intervenuto
David Strohmaier, regista
Randy Gitsch, produttore Archivista
Spunti e appunti
La nascita, lo sviluppo e la fine di una delle tecnologie più impressionanti che il cinema abbia mai prodotto. Il Cinerama , con schermi curvi da più di venti metri, tre proiettori con pellicole a 35mm e audio magnetico a sette tracce, sbancò i botteghini di tutto il mondo fra gli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60. Fu una rivoluzione impossibile, destinata a morire e al tempo stesso a lasciare un segno indelebile in tutto il cinema a venire.
David Strohmaier : come montatore, ha lavorato per i maggiori studi cinematografici americani. Ha collaborato al restauro del Seattle Cinerama Theatre, uno dei quattro cinema al mondo dove ancora si proietta il Cinerama.
Randy Gitsch, produttore Archivista, ha collaborato al restauro del film di Orson Welles It’s All True e ha scritto e prodotto il documentario Keepers of the Frame, una riflessione sul restauro e la preservazione del patrimonio filmico.
H4- Solo de Amor : Conferenza spettacolo di Alejandro Jodorowsky venedrì 16 Febbraio
Spunti e appunti
Alejandro Jodorowsky è nato in Cile nel 1929. Trasferitosi a Parigi nel 1955, nel 1962 fonda con Arrabal e Topor il movimento Panico. Regista di film di culto (El Topo, La montagna sacra e Santa Sangre), soggettista e sceneggiatore di fumetti di sucesso internazionale, Jodorowsky è famoso anche per l'applicazione della creatività e dell'arte alla terapia (Tarocchi di Marsiglia, Psicogenealogia e Psicomagia). Si è imposto in tuttaEuropa e in America latina con romanzi, racconti e raccolte poetiche. In Italia i suoi libri più conosciuti sono “Quando Teresa si arrabbiò con Dio”, “Psicomagia”, “I vangeli per curare.”
H5- Concerto di PIETRO PIRELLI- domenica 18 febbraio

Spunti e appunti
Dice Pietro Pirelli : "Sono un ricercatore di suoni, e nella mia musica accanto a ritmi e armonie vado a cercare la valenza psicologica del timbro. Ho sperimentato a fondo i suoni elettronici e la possibilità di espandere –manipolandolo- il suono degli strumenti tradizionali. Ma con le pietre il suono non viene da me modificato ma modellato con le mani. Sciola incide la pietra con le lame, rendendola trasparente e ciò che faccio è di insinuarci orecchi elettrici, membrane microfoniche ad ascoltarne l’impercettibile."