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  <title>In primo piano</title>
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    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/nicolaantonucci/articoli/perche-solo-wittgenstein-era-a-suo-agio-nel-caos">        <title>Perchè solo Wittgenstein era a suo agio nel Caos?</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/nicolaantonucci/articoli/perche-solo-wittgenstein-era-a-suo-agio-nel-caos</link>        <description>“Il filosofo è colui che sa calarsi  nel caos e ivi sentirsi a proprio agio” (Ludwig Wittgenstein, filosofo, 1889-1951) - 
Approfondimento sulla storia delle idee che hanno partorita la Teoria della Complessità e come quest'ultima ha creata una nuova mente umana, con una nuova visione della realtà.

</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>Nicola Antonucci</dc:creator>        <dc:rights>Nicola Antonucci 2006</dc:rights>                    <dc:subject>natura</dc:subject>                    <dc:subject>turbolenze</dc:subject>                    <dc:subject>stabilità di smale</dc:subject>                    <dc:subject>wittgenstein</dc:subject>                    <dc:subject>poincarè</dc:subject>                    <dc:subject>vita</dc:subject>                    <dc:subject>olistico</dc:subject>                <dc:date>2008-08-18T11:15:19Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/complessita-misurare-si-puo">        <title>Complessità: misurare si può!</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/complessita-misurare-si-puo</link>        <description>Ogni mese ci regalia un nuovo libro sui temi della complessità con nuovi modelli di misurazione e misure della complessità  Ad oggi però non esistono ancora definizioni e misure della complessità comunemente accettate. La definizione entrata nel lessico popolare parla di complessità come bordo del caos, imprevedibilità, auto-organizzazione ed emergenza intese come ambito nel quale si produce nuova vita. Manca in questa definizione ogni riferimento a come e in che misura la complessità è generatrice di cambiamento e può diventare informazione utile a rendere un pò più prevedibile l'imprevedibile e meno incerto il futuro. Ma secondo alcuni specialisti, misurare si può.......&lt;b&gt;&lt;i&gt;per saperne di più leggete l'articolo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-05-07T14:29:36Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/superiorita-del-complesso-e-no-linearita-del-mondo">        <title>Superiorità del complesso e non linearità del mondo</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/superiorita-del-complesso-e-no-linearita-del-mondo</link>        <description>Da due anni Complexlab ha creato online un ambiente di lavoro collaborativo &lt;b&gt;(&lt;a href="http://www.complexlab.com/Members/cmazzuc/offerta-cm/acl"&gt;ALC&lt;/a&gt;) &lt;/b&gt;per persone interessate ai temi della complessità. Queste tematiche, fino a poco tempo fa oggetto di studio e ricerca prevalentemente di ambiti scientifici ed accademici, sembrano trovare oggi nuovi orizzonti e coinvogere persone con competenze ed esperienze disciplinari diverse, dalla fisica, alla bologia, dalla finanza al management delle organizzazioni. Questo sembra essere il messaggio contenuto nel numero 107 di Nova24, oggi in edicola. L'articolo in prima pagina, firmato da Di Guido Romeo, non è soltanto un breve e utile riassunto di un'evoluzione in atto ma contiene anche utili riferimenti ad alcune sperimentazioni concrete in corso in Italia. Interessante il punto di vista dell'autore in merito alla applicabilità dei principi, delle metafore e dei modelli della teoria della complessità al management delle organizzazioni. &lt;b&gt;Concetto questo che è stato alla base dell'idea progettuale che ha portato alla realizzazione di Complexlab.&lt;/b&gt;
</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2008-01-11T14:41:43Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/tre-parole-magiche-per-il-management">        <title>Tre parole magiche per il management</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/tre-parole-magiche-per-il-management</link>        <description>&lt;b&gt;Capacità di innovazione e creatività &lt;/b&gt;sono qualità altamente ricercate da organizzazioni e aziende che operano in un mercato dinamico ed in costante evoluzione. Si tratta di &lt;b&gt;organizzazioni caratterizzate da reti di relazioni complesse e paritarie fondate sullo scambio e la condivisione &lt;/b&gt;e che assumono forme estese ed integrate di veri e propri ecosistemi. In queste reti molti attori, siano essi dipendenti, clienti, consumatori ecc. assumono un ruolo sempre più interattivo e proattivo dando forma a nuovi modelli e realtà che si autoproducono e che generano cambiamenti profondi nelle tecniche di marketing, nelle attività di ricerca e sviluppo, negli uffici acquisti, nella gestione delle risorse umane.....</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2007-08-22T09:03:17Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/come-visualizzare-la-complessita">        <title>Come visualizzare la complessità: multi-dimensionalità del reale e sua comprensibilità.</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/come-visualizzare-la-complessita</link>        <description>La teoria della complessità trova oggi applicazione in molteplici discipline scientifiche e &lt;b&gt; la complessità è diventato un principio strutturale e organizzativo &lt;/b&gt;che interessa diversi ambiti di studio quali la genetica e le reti sociali, il web e il mercato azionario. I risultati ottenuti a livello tecnologico e scientifico, dalla mappatura del genoma umano, alla decodificazione delle reti neurali, hanno visto contemporaneamente la nostra capacità nell’acquisire e generare informazioni superare la nostra abilità nel dare ad esse un senso. Con un eccesso di fatti e pochi strumenti a disposizione per sintetizzarli e renderli comprensibili, il termine ‘informazione utile’ ha finito quindi per diventare un ossimoro mentre con archivi di informazioni ormai misurabili in gigabyte e terabyte, &lt;b&gt;organizzare e visualizzare informazioni utili in modo efficiente è diventato cruciale in tutti gli ambiti.&lt;/b&gt;</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2007-03-06T12:20:19Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/nicolaantonucci/articoli/l2019anti-robin-hood-e-il-prossimo-boom-e-sboom">        <title> L’ANTI-ROBIN HOOD e il prossimo Boom (…e Sboom!)</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/nicolaantonucci/articoli/l2019anti-robin-hood-e-il-prossimo-boom-e-sboom</link>        <description>  Terzo articolo sulla complessità della Borsa e dei Mercati Finanziari in genere, con la loro struttura fisica, frattale, caotica, ma... mai casuale!
  Questa volta parliamo della loro "prevedibile imprevedibilità" - e cosa farne, dopo i bruschi ribassi del Maggio 2006.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>nicolaantonucci</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-12-05T15:53:37Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/la-realta-e-complessa-ma-il-futuro-e-nella-semplicita">        <title>La realtà è complessa ma il futuro è nella semplicità.... </title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/la-realta-e-complessa-ma-il-futuro-e-nella-semplicita</link>        <description>Questa almeno la visione della Philips che con il brand Sense &amp; Simplicity, creato due anni fa, lancia un nuovo messaggio: non ha importanza quanto avanzata e complessa possa essere una innovazione tecnologica, ciò che conta è che risulti sempre e comunque facile da usare e soprattutto 'ricca di senso'. A Milano, sabato 18 e domenica 19 novembre,  presso lo Spazio Pelota di via Palermo 10, arriva "LivingSimplicity". </description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-11-14T12:21:32Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/distretti-industriali-complessita-innovazione-e-collaborazione">        <title>Distretti industriali, complessità, innovazione e collaborazione.</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/distretti-industriali-complessita-innovazione-e-collaborazione</link>        <description>I distretti studiati come &lt;b&gt;sistemi adattativi complessi (CAS) &lt;/b&gt;caratterizzati dalle proprietà tipiche di questi sistemi quali: un numero elevato di agenti o nodi atonomi che interagiscono tra loro, non-linearità, auto-organizzazione ed emergenza, adattamento, reattività e proattività all’ambiente (co-evoluzione), stati di quasi-equilibrio e ambiente dinamico. Fatta questa associazione diventa possibile utilizzare le&lt;b&gt; metodologie sviluppate dalla scienza della complessità &lt;/b&gt;per analizzare le dinamiche innovative e collaborative all’interno di sistemi inter-organizzativi quali sono i distretti. Secondo i principi della teoria della complessità l’interazione che esiste tra gli agenti di un sistema è spontanea, e non controllata ( si parla di auto-organizzazione ) e determina l’insorgere di un nuovo ordine con le sue proprie forme strutturali, le sue proprietà e i suoi comportamenti. 
</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights>cmazzuc</dc:rights>                    <dc:subject>CAS</dc:subject>                    <dc:subject>distretto industriale</dc:subject>                    <dc:subject>metadistretto</dc:subject>                <dc:date>2006-10-13T09:47:53Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/i-sistemi-complessi">        <title>I sistemi complessi</title>        <link>http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/i-sistemi-complessi</link>        <description>"La realtà è multidimensionale: comporta sempre una dimensione individuale, una dimensione sociale, una dimensione biologica, una dimensione fisica, ecc. La sfida della complessità ci fa rinunciare al mito della chiarificazione totale dell’universo, ma ci incoraggia a continuare l’avventura della conoscenza, che è un dialogo con l’universo. "OB</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-10-04T13:37:47Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/caos-e-complessita">        <title>Caos e complessità</title>        <link>http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/caos-e-complessita</link>        <description>Può sembrare strano che uno scienziato si occupi di caos, una parola che nel linguaggio comune evoca confusione, disordine e quindi il contrario di quello che studia la scienza: le leggi della natura. Ma se ci giriamo intorno, questo nostro mondo retto da leggi fisiche non è poi così ordinato come i libri di scuola fino a qualche anno fa ci insegnavano. </description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-10-04T11:49:26Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/prede-o-ragni-nella-201cselva-oscura201d-della-complessita-del-reale">        <title>Prede o Ragni nella “selva oscura” della complessità del reale</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/prede-o-ragni-nella-201cselva-oscura201d-della-complessita-del-reale</link>        <description>Una interessante intervista sui temi della complessità applicati al management delle organizzazioni che ha portato a navigare tra scienza e letteratura, Wikipedia, Prigogine, Tomasi di Lampedusa e Ernesto Illy ma anche a parlare di strumenti software (SNA, Business Dynamics, PLM, ecc.) che molte aziende dovrebbero oggi utilizzare per comprendere meglio la complessità in cui sono immerse e guadagnare quella capacità innovativa che è l’unico vero motore dell’efficienza ed efficacia tanto ricercate. 
</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-07-25T20:24:49Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/organizzazioni-e-complessita">        <title>Organizzazioni e complessità.</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/cmazzuc/News/organizzazioni-e-complessita</link>        <description>Quando si parla di complessità applicata alle organizzazioni la metafora solitamente evocata è quella del cambiamento, della trasformazione e dell’innovazione. &lt;b&gt;Studiare oggi il cambiamento significa riuscire a comprendere le componenti dinamiche dei fenomeni organizzativi &lt;/b&gt;con l’obiettivo di rivitalizzare la struttura e lo sviluppo organizzativi, le strategie aziendali, gli stili manageriali, il lavoro di gruppo ma anche il modo con cui vengono ideati, realizzati e commercializzati nuovi prodotti e servizi. </description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-07-22T19:35:12Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/Members/nicolaantonucci/articoli/cosa-sono-la-complessita-e-il-caos-semplicemente">        <title>Cosa sono la Complessità e il Caos... semplicemente?</title>        <link>http://www.complexlab.it/Members/nicolaantonucci/articoli/cosa-sono-la-complessita-e-il-caos-semplicemente</link>        <description>Sintesi dei concetti e delle novità principali di questa moderna disciplina, ancora in fasce.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>Nicola Antonucci</dc:creator>        <dc:rights>Nicola Antonucci 2006</dc:rights>                    <dc:subject>poincarè</dc:subject>                    <dc:subject>natura</dc:subject>                    <dc:subject>turbolenze</dc:subject>                    <dc:subject>biforcazioni</dc:subject>                    <dc:subject>wittgenstein</dc:subject>                    <dc:subject>complessità</dc:subject>                    <dc:subject>attrattori</dc:subject>                    <dc:subject>vita</dc:subject>                <dc:date>2006-07-10T22:35:04Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/speciale-granelli-e-rischi">        <title>Speciale granelli e rischi</title>        <link>http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/speciale-granelli-e-rischi</link>        <description>Una recensione sul libro di Buchanan, prima che venisse pubblicato in lingua italiana, fatta da uno studioso e operatore del mercato finanziario. Un libro che serve a capire la complessità dei mercati, anche se non parla direttamente di investimenti, piuttosto concerne la teoria del caos e dei livelli critici, e  porta a comprendere meglio la gestione dei rischi.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-05-31T13:41:43Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>
    <item rdf:about="http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/l2019umanita-dell2019internet">        <title>L’umanità dell’internet</title>        <link>http://www.complexlab.it/areetematiche/complessita/Articoli/l2019umanita-dell2019internet</link>        <description>Da almeno vent’anni sto cercando di capire che cosa si possa imparare dalla Teoria del Caos e da tutte le analisi che ne derivano in fatto di complessità, sistemi turbolenti, eccetera. Non è facile, ma è affascinante. Perché si tratta di capire come quelle cose che chiamiamo “caos” non siano affatto caotiche, ma seguano leggi che non sempre riusciamo a definire; e come la “complessità” in realtà sia semplice, ma il nostro modo di pensare la faccia sembrare complicata.</description>        <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>        <dc:creator>cmazzuc</dc:creator>        <dc:rights></dc:rights>                <dc:date>2006-04-24T15:36:28Z</dc:date>        <dc:type>Article</dc:type>    </item>




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