- Info
I vestiti della consulenza
- Noi tendiamo a vivere in un mondo di certezza, di solidità percettiva priva di dubbi. E certo non è facile, popolare e probabilmente redditizzio proporre a un cliente di riflettere, di sforzarsi a trovare insieme una soluzione, come dire: io ti accompagno in questo percorso, ma non ho da fornirti all'istante una comoda soluzione (anche perché magari non la posseggo ancora).
- Può forse sembrare una contraddizione, ma nell’epoca dell’incertezza e dell’imprevedibilità potrebbe essere vantaggioso abbracciare quello che G. Milan (La dimensione tra, fondamento pedagogico dell’interculturalità, Cleup, Padova 2002) chiama “il principio di possibilità, che ci obbliga a considerare che ogni nostro pensiero, ogni nostra opinione, ogni nostro atteggiamento, ogni nostro comportamento, ogni nostra azione hanno la possibilità che sì, ma anche la possibilità che no, di essere validi o di ottenere il risultato atteso. Una ragionevole dose di dubbio può evitare inopportune presunzioni”.
- Una ragionevole dose di dubbio intellettuale, quello che promuove l’esame, la critica, la scoperta e evita secondo Gabelli (Sul metodo d’insegnamento, Libreria editrice Canova, Treviso 1968) di “abbracciare un principio e di procedere attaccati a quello viaggiando in certa maniera richiusi in un vagone al buio, senza guardare dal finestrino e sicuri che già le rotaie fanno da sé l’ufficio di guidarci dove abbiamo l’intenzione di giungere”.
Certo, pur guardando dal finestrino spesso giudichiamo alcuni particolari che si presentano alla nostra percezione come mar-ginali e fastidiosi, perché accoglierli comporterebbe la messa in discus-sione del modo di inquadrare gli eventi che diamo per scontato.
Ma almeno proviamo a vivere e agire in prima persona.
- Proviamo per un attimo ad ascoltare il Maestro Tetsugen Serra (Vivere Zen, Xenia Edizioni, 1999): “se chiedi a un altro come devi vivere la tua vita, sarai sempre tratto in inganno, perché non potrà che rispondere in base alla sua visione della vita, che non sarà mai la tua. Ti vestirai della sua risposta., la indosserai convinto che ti vada bene e con il tempo la scambierai per il tuo vero vestito, ma ti andrà sempre troppo stretta o appena un po più larga, e ti procurerà qualche disagio o dolore, come le scarpe troppo strette, i pantaloni troppo lunghi che impediscono il passo o troppo stretti in vita. Qualunque sia la risposta dovrai sempre far qualcosa per adattarti a quella verità, perché non è la tua”.
E’ quella della “Consulenza”.
Notificami nuovi commenti
|
-
pubblicato il
05 Aprile 2008
-
Gestione della Complessità – Uno Strumento di Anticipazione di Crisi e Conflitti per Aziende, Investitori e Politici
Parlare di Complessità è già difficile (in Italia, addirittura, istiga il "pubblico ludibrio"...), ma misurala è quasi impossibile. Eppure, alcuni pionieri osano tentare metodologie quantitative per dare una "bussola" a...
-
Management by Dreams - 2: Ecumenismo, Empowerment, Denaro… ecco perché è fallito il Management by Objectives
Tre brevi analisi di concetti molto importanti per il MBO e… per il suo fallimento! Per aprire un nuovo Cammino del management verso un moderno e complesso Management by...
-
Management by Dreams - 1: Il fallimento del Management by Objectives
Una breve genesi del tuttora dominante Management by Objectives per capire come e perché le Aziende avranno sempre più necessità di una nuova visione manageriale fornita dall’innovativo approccio del Management...
-
Management by Dreams: Premessa
Da dove nasce, perché è oggigiorno vitale per le Aziende e dove ci porterà una nuova visione del management: il Management by Dreams.
-
Competizione complessa internazionale: quali prospettive?
La complessità degli scenari economico e finanziari richiede, per una sua profonda comprensione, una visione olistica degli stessi fenomeni che includa aspetti esistenziali (invecchiamento della popolazione, scolarizzazione, ecc...). Ecco una...
-
Il Dinosauro e Il Giocatore. Riflessioni (a)sistematiche su una scienza anomala
Lo studio delle organizzazioni umane, ed in particolare delle imprese, offre preziosi spunti di riflessione sul significato del termine “scienza”
-
From the industrial city to global cities: non-linear interactions, emergencies, assisted self-organization
This essay has been published in Italian and English in Volume XXXIII «Human Rights and the City Crisis. For the Urban Future… the UN Resolution», Ninth Tome, edited by Corrado...
-
Dalla città industriale alle global cities: interazioni non lineari, emergenze, autorganizzazione assistita
Saggio pubblicato in italiano e in inglese nel Volume XXXIII «Human Rights and the City Crisis. For the Urban Future… the UN Resolution», Tomo 9°, a cura di Corrado Beguinot,...
-
Termini utilizzati in Complexlab per capire meglio il Linguaggio della Complessità e di altre Scienze
|
vai al sito personale