Rino PanettiContaminazioni tra campi diversi, intersezioni che suscitano il pensiero creativo, visione sistemica & System Thinking: su queste dimensioni si muove Rino Panetti, esperto in management, leadership e creatività, studioso della Complessità, consulente di Direzione e formatore con esperienza pluridecennale in primarie Organizzazioni sia private che pubbliche, accompagnate in percorsi di miglioramento organizzativo e ottimizzazione delle performance, nonché in progetti di Team Building & Learning e di sviluppo delle persone. Profondo conoscitore e applicatore di Modelli evoluti di gestione aziendale (tra questi: Lean Thinking, SPC, Six Sigma, TQM, ecc.), docente in Master e Corsi Universitari, è anche Leader Auditor per Audit sui Sistemi Qualità e valutatore del Modello EFQM. Cultore dell’illusionismo e apprezzato rappresentante di questa Arte, costantemente attento alle interdipendenze tra campi diversi, è ideatore del Modello Management by Magic e autore dell’omonimo Saggio (Florence Art Edizioni, 2011), prezioso e affascinante Volume tra contaminazioni, creatività, complessità, leadership e management. Dopo aver guidato, per 16 anni, la Società di consulenza QxC, di cui è stato co-fondatore, attualmente è a capo della struttura Management by Magic e socio fondatore di SoL – Society for Organizational Learning – Italy, struttura che ha come obiettivo l’apprendimento nelle Organizzazioni e raccogliere, valorizzare e disseminare conoscenza profonda per il cambiamento sistemico e il benessere Ultimi contenuti inseriti29 Novembre 2012 SYSTEM THINKING - IL PUNTO CRITICO DELLA VISIONE SISTEMICA: la discesa dall’elicottero!Lo sappiamo … e lo sentiamo ripetere ovunque, in ogni salsa: pensiero sistemico è (in estrema sintesi e … semplificazione) la capacità di “vedere come un tutt’uno”, dall’alto. Per tale ragione spesso la visione sistemica è raffigurata attraverso la logica nota come “helicopter view”: vedere dall’elicottero per cogliere tutte le relazioni, tutte le connessioni anche lontane, fino ad arrivare addirittura ai modelli mentali sottostanti (quando ciò necessita). Sacrosanto. Ma affinché la visione e il pensiero sistemici possano poi tradursi in concretezza, in azione (e, da questa, generare il Cambiamento auspicato) inevitabilmente, ad un certo punto, deve giungere il momento della convergenza verso un focus su cui intervenire: la famosa “leva”. In sostanza, alla fase di “apertura” (helicopter view) deve seguire la fase di “chiusura” verso un’azione chiaramente individuata, deve cioè seguire la fase di picchiata verso l’azione. Questa logica è così paragonabile (con i dovuti distinguo tematici) proprio al processo “apertura-chiusura” di Richard Normann In questo articolo si mostra, in modo semplice e diretto, come il vero banco di prova del “System Thinker” sia proprio la “discesa”, la fase di “chiusura” … Una scoperta tra palloncini, elicotteri, spirali dinamiche, aperure-chiusure… 19 Ottobre 2012 IL "PROBLEM ANSWERING" FA STRADA: Trascendere il problem solving: umiltà e pazienza nell’esplorazione delle soluzioni possibili e nella conoscenza di sé – di Andrea MattonelliAndare oltre i classici Problem Solving, Problem Setting, Problem Finding, ecc. Perché c’è un livello più profondo di “problem” che non richiede una soluzione, ma una Risposta. Siamo cioè in quella Dimensione che, in un precedente articolo, ho definito “Problem Answering”. Proprio quel mio articolo è stato magnificamente ripreso e portato decisamente più avanti da un prezioso contributo di ANDREA MATTONELLI, che mi piace condividere con tutti. Si tratta di un articolo dai contenuti estremamente interesssanti e caratterizzato da particolare profondità, intuizione e ispirazione. Son convinto che sarà un piacere per tutti leggerlo e seguirne la “trama”. Preparatevi dunque in questo viaggio in cui, accompagnati da personaggi come Vittorio Foa e Marianella Scalvi, proseguiamo la conoscenza della Dimensione del Problem Answering, una dimensione in cui si arriva umiltà e pazienza diventano requisiti chiave per l'esplorazione delle soluzioni possibili e nella conoscenza di sé Grazie ad Andrea Mattonelli per aver accettato di rendere pubblico questo suo contributo 04 Ottobre 2012 Transiti ... il PROBLEM ANSWERING. Trascendere il Problem Solving. Osservazioni a ruota libera, per andare oltre … in fondo alla UIn una notte unica, quella del transito di Francesco di Assisi, improvvisamente affiora una nuona dimensione, quella del PROBLEM ANSWERING. E' qualcosa che trascende i classici Problem Solving, Problem Setting, ecc. Si tratta di qualcosa che nasce nel punto più profondo della U della Theory U di Otto Scharmer e si fonde con la forza delle intersezioni e la complessità dell'Uomo ... perché non per tutti i problemi c'è una soluzione ... ci sono problemi che hanno una Risposta! 14 Giugno 2012 LEADERSHIP BY MAGIC. LA VERA ESSENZA DELLA LEADERSHIP. Illuminazioni da Otto Scharmer, James Hillman, Machiavelli, Alessandro Manzoni, Giovanni AlleviChi è il leader? “E’ colui che sa motivare, sa fare squadra, che possiede capacità di ascolto, che sa guidare tutti verso una visione, ecc.”. Risposte come queste sono usuali quando si pensa alla leadership. Fiumi di corsi e di interventi puntano a sviluppare queste qualità nei leader … ma con quale efficacia? E’ a questo livello che troviamo l’essenza della leadership? Rispondere a questa domanda diventa centrale, soprattutto se riconosciamo nel Leader la figura chiave per far emergere le Possibilità dal futuro, l’attore principale nella Dimensione delle Possibilità (e non tanto, quindi, nella Dimensione della Prevedibilità, la quale attiene invece più ai manager). In questo articolo ci ripromettiamo di indagare la natura profonda della leadership. Nel viaggio ci accompagneranno anche personaggi ‘inaspettati’, come Giovanni Allevi e Alessandro Manzoni. Buona lettura. 27 Aprile 2012 4 DRIVERS per far emergere le possibilità dal futuro: Normann, Johansson, Scharmer, DemingSempre più oggi “leadership” vuol dire capacità di far emergere le possibilità dal futuro. Il passaggio decisivo è quello da “prevedibilità” a “possibilità”. Non si tratta di una questione meramente terminologica. E’ molto di più! Parlare di possibilità invece di prevedibilità vuol dire: 1. Passare dalla logica dei sistemi ordinati a quella dei sistemi complessi 2. Poggiare sulla forza delle intersezioni 3. Coinvolgere il pensiero creativo 4. Coinvolgere il modo di vedere, sentire, relazionarsi, vivere ed essere del leader. Presencing In questo articolo esamineremo uno per uno questi quattro punti. Ci soffermeremo ancora una volta sui soli “perché di fondo” senza scendere nei dettagli del “come”: ciò in linea con lo spirito di questa serie di articoli, che vogliono essere più degli stimoli, delle intuizioni, ma che comunque al contempo forniscono anche le necessarie indicazioni e i riferimenti per approfondire i “cosa” e i “come”. 18 Aprile 2012 IMPARARE DAL FUTURO CHE EMERGEDa oramai qualche tempo si sta facendo strada un significativo cambiamento di prospettiva nel mondo del management (e non solo), un cambiamento in molti casi ancora solo “abbozzato”, più una “intuizione” o una “sensazione”, ma sempre più nitida e impellente. Mi riferisco, in particolare, al passaggio dal concetto di “prevedibilità” a quello di “possibilità”. Si tratta di una “intuizione” quasi inconscia: sempre più spesso, oggi, avvertiamo l’inadeguatezza della sola “prevedibilità” – che rimanda ai sistemi statici, ordinati – e al contempo, in sistemi sempre più complessi, dinamici e evolutivi, sentiamo il bisogno di far emergere le “possibilità”, aprire al massimo la rosa di possibilità (“creare le possibilità”) e saperle poi ‘concretizzare’ 03 Marzo 2012 UN PERCORSO VERSO LA CONOSCENZA PROFONDA: INTERSEZIONI NELLA COMPLESSITÀ TRA MODELLI E APPROCCI MANAGERIALIDa questo articolo mi riprometto di dare avvio ad una serie di articoli/approfondimenti sulle relazioni e punti di contatto tra le principali teorie manageriali, esaminate avendo come sfondo comune la Complessità. I principali temi del management, della leadership e del pensiero creativo verranno così analizzati approfondendo le contaminazioni tra i diversi Modelli, per arrivare ad un marcato accrescimento di Conoscenza. 11 Febbraio 2012 IL FUTURO DI STRATEGIA OCEANO BLU ... SE CADE NELLE MANI DEI “CREATIVI”Da un po’ di tempo noto una crescente attenzione verso il Modello Strategia Oceano Blu. Come spesso accade quando la diffusione accelera, il rischio corso anche da questo Modello è quello di venir ‘’avvicinato’ pure da chi non ha adeguate conoscenze in materia di management, con la pericolosa conseguenza di non riuscire a comprenderne la portata o, peggio, di stravolgerne addirittura i principi e le logiche che lo ispirano. 06 Novembre 2011 L’Esperienza è Conoscenza? E la Teoria? Bagliori e provocazioni tra Deming, Khun, Goethe, Leonardo, … "Joy in learning”"Non ci sono sostituti per la Conoscenza", affermava Deming. Ma quale è il ruolo di Teoria e Esperienza rispetto alla Conoscenza e che relazione c'è tra esse? Scopriamolo in questo articolo, passeggiando sul Magic Point (intersezione di Soglie del Caos di campi diversi) insieme a Deming, Kuhn, Goethe, Leonardo da Vinci, Hamel, Goldratt ... per non smettere di pensare! 13 Ottobre 2011 Organizzazioni, Complessità, Semplicità, Focalizzazione ... appunti sparsi a marginePensieri su Organizzazioni, Complessità e Semplicità, dopo aver letto (sempre in ComplexLab) l’interessante presentazione del libro Auto-organizzazioni. Il mistero dell’emergenza nei sistemi fisici, biologici e sociali (Alberto F. De Toni, Luca Comello, Loreno Ioan. Marsilio 2011). Perché è sempre più impellente la necessità di passare dai Sistemi di Gestione alla gestione del Sistema … solo che questo richiede un diverso set di conoscenze, con la Complessità a giocare un ruolo determinante. 06 Ottobre 2011 SU STEVE JOBS NON CI CASCO … ALMENO NON FINO IN FONDOVolevo restar fuori dal turbinio di riflessioni, letture e riletture seguite alla scomparsa di Steve Jobs … poi, all’ennesima rilettura in chiave “leadership” della sua figura, non ho più resistito … Riflessioni sul vero senso dei concetti “Essere Leader” e “Fare il Leader”. 25 Agosto 2011 IL MODELLO MANAGEMENT BY MAGIC: Intersezioni tra illusionismo e complessità per sviluppare Creatività, Innovazione, Leadership e ManagementLo sappiamo benissimo: la soglia del caos è la “dimensione” delle possibilità, delle opportunità; è l’unica ‘zona’ in cui fioriscono e si alimentano “vita”, “evoluzione”. Indubbiamente è anche una zona ad alto rischio, ma è l’unica vitale. |
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