Finanza sull’Orlo del Caos - Cavalcare l’imprevedibilità dei mercati finanziari
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Genesi – Un Viaggio dalle Origini Premessa - Il Peccato Originale. “Uomo, conosci te stesso e conoscerai l’universo e gli Dei”
In principio era il Sogno: quello di prevedere. Le Scienze sono nate per realizzare questo sogno, a partire dai filosofi presocratici del VI secolo a.C. (vedi Box di Approfondimento) che iniziarono a indagare il mondo intorno a sé, per arrivare ai moderni scienziati che interrogano la Realtà con gli esperimenti.
La Natura riservava troppe sorprese agli Esseri Umani per poter vivere serenamente, spingendo alcuni a cercare conforto nel destino divino da ammorbidire con preghiere e sacrifici, e spingendo altri ad applicare una potentissima forza della stessa Natura: la relazione causa-effetto. Per noi, questa relazione è ormai scontata, ma non lo era per intere epoche storiche e culturali incapaci di vedere tale relazione tra numerosi fenomeni fisici, meteorologici, fisiologici, psicologici. Da tale decisiva scoperta per l’Umanità derivarono comprensioni e spiegazioni oggettive, ossia indipendenti dal soggetto osservante, di numerosi fenomeni, tanto da rendere prevedibili le eclissi, le maree, le malattie e le relative cure, la traiettoria di un missile, la sostenibilità di un ponte. Come per ogni vero “peccato originale”, le doti si tramutano presto in presunzione e, infine, nella tracotanza – il peggiore dei peccati, secondo i Greci, nei quali potessero incorrere gli Esseri Umani colpevoli di violare, con tale Hýbris, le giuste misure. Anche le Scienze peccarono di Hýbris con l’approccio “laplaciano” (P.S.Laplace, 1749 – 1827, matematico e fisico), che stabilì il dogma secolare secondo il quale “se io conosco un fenomeno così bene da poterlo descrivere con equazioni matematiche (“il linguaggio della Natura”, per Galilei), allora potrò anche prevederlo con una precisione proporzionale a quella dei miei dati.” Il sogno dell’Umanità divenne dunque reale e realizzabile? Falso, vedremo perché e quanto. Dapprima arrivò la Fisica Quantistica (vedi Box di Approfondimento) che, per spiegare fenomeni a scale sempre più piccole (fenomeni atomici, nucleari, elettromagnetici) e per risolvere alcuni “casi irrisolti o paradossali” (radiazioni del corpo nero, l’effetto fotoelettrico, gli spettri atomici, la rifrazione della luce), scombussolò i fisici classici introducendo la natura corpuscolare (o particellare) della luce, l’esistenza di livelli discreti (“livelli quantici”) dell’energia e, soprattutto, il dominio dei processi stocastici, ossia di quei processi basati su relazioni aleatorie collegate a una variabile temporale, processi quindi prevedibili soltanto in termini di “probabilità nel tempo”.
Infine, il colpo mortale all’approccio laplaciano (ossia, della prevedibilità assoluta) arrivò con la nascita dei computer che consentirono la nascita della Teoria della Complessità e del Caos a partire dagli anni ’60. Questa nuova visione della Realtà ha spiegato perché fenomeni fisici, evoluzioni di popolazioni, andamenti di liquidi o gas, fenomeni meteorologici e andamenti economico-finanziari diventano imprevedibili appena superano determinati livelli di complessità diventavano imprevedibili - con buona pace di monsieur Laplace e del “Sogno dell’Umanità”. Ma… c’è sempre un “ma”: fenomeni complessi come il mutare dei venti, l’andamento delle onde e i sobbalzi di un toro sono imprevedibili, ma… sono comunque cavalcati da velisti, surfisti e cowboys, che sanno leggere il linguaggio di tali fenomeni complessi con gran divertimento e profitto! Forse gli andamenti finanziari sono anch’essi cavalcabili, pur essendo molto più complessi degli andamenti naturali citati? Forse i mercati finanziari sono anch’essi scritti in un linguaggio che dobbiamo, e oggi possiamo, imparare? Ebbene sì!
Un Patto con te. Questo libro si propone di condividere con te lo stato più avanzato delle teorie, delle ricerche e delle scoperte scientifiche per comprendere, valutare e sfruttare al meglio gli andamenti economici visti esclusivamente come fenomeni fisici condizionati e stimolati da agenti di varie dimensioni: dalla massa dei piccoli risparmiatori, ai numerosi operatori professionali, fino a potenti oligarchie (i miei cari… “Anti-Robin Hood”!) La finanza è quindi affrontata come un Sistema Organizzato Complesso (molto complesso), ossia come un Organismo che si nutre (di cosa?), è attratto (da cosa?), si esprime (come?) e, addirittura, si organizza autonomamente a modo suo (e non a modo degli organismi di controllo e regolamentazione). L’errore scientifico, nonché filosofico, più grande consiste nel pensare che i fenomeni finanziari si auto-organizzano per la stabilità, l’equilibrio e la prosperità della nostra civiltà capitalistica, ossia come piacerebbe a noi. A tale “Bestia” (come chiamo affettuosamente la Borsa Valori e il mercato finanziario in genere) l’intera società umana è ormai totalmente indifferente e insignificante, a causa delle dimensioni e della complessità ormai raggiunte. Intendo fornire agli operatori della complessità finanziaria, ossia ai Traders e agli Investitori Scientifici (“ComplexTraders”):
L’Impegno e gli Obiettivi di questo viaggio nella complessità finanziaria, nel più umile spirito scientifico, sono:
“Explain it as simple as it is, but not simpler!” (l’ho lasciato in inglese solo perché è più incisivo: “Spiega le cose semplicemente come sono, ma non troppo semplicemente!”) – le semplificazioni eccessive… complicano.
IMPORTANTE: L’impegno e l’obiettivo prioritario di questo libro è, soprattutto, di non nuocere! Una sorta di “giuramento d’Ippocrate” (lanciato da Benoît Mandelbrot - 1924, fondatore della geometria e della finanza frattale) che alla Finanza tradizionale farebbe tanto, ma proprio tanto, bene. Il mio corollario personale di tale “giuramento” è di aiutarti a evitare le perdite indotte da chi vuole nuocerti. Tanti hanno interesse a nuocerti, persino a fregarti, e il primo guadagno in Borsa per risparmiatori, investitori privati e traders è… non perdere, non farsi ingannare, non farsi manipolare. Ben prima di imparare a guadagnare (forse…) da chi vanta di aver guadagnato (forse…) con la Finanza, impara a non perdere e a non farti condizionare grazie alle preziosissime esperienze negative di chi… ha perso e s’è fatto condizionare, ossia “sulla sua pelle” – usa me e questo libro anche per questo! Questo è lo scopo di questo libro. Solo così potrai affrontare il decisivo dilemma tra Fight or Flight – “combattere o fuggire”: affrontare i rischi per guadagnare, oppure rinunciare ai possibili guadagni per paura di perdere. Non ti tedierò infine con descrizioni di innumerevoli strumenti finanziari per i quali esistono validi testi, presupponendo che tu sia un investitore con sufficiente cultura finanziaria alla ricerca di visioni e approfondimenti scientifici. Ma… un ultimo “ma”: attenzione alla Complessità! Spesso si abusa di tale termine e lo si usa in modo improprio. Soprattutto, occorre difendersi dalla Complessità quando rischia di indurre uno stallo, una catatonia decisionale, una rassegnata rinuncia di fronte alla imprevedibilità dei fenomeni complessi. Il mio “Patto con te” è di presentare i benefici, i vantaggi, ma anche i limiti della Teoria della Complessità e del Caos (“TdCC”) applicata alla finanza, per utilizzarla al meglio integrandola con altre essenziali discipline scientifiche moderne quali la Teoria dei Giochi (“TdG”) e le Scienze Cognitive (“SC”). Le integrerò in un approccio pragmatico, operativo e, confido anche per te, proficuo denominato “approccio cognitivo ai giochi complessi” che è alla base della Finanza Scientifica e del suo Principio: è assolutamente inutile, e persino dannoso, voler comprendere la Finanza senza prima comprendere se stessi scientificamente. Pronti a cavalcare, rinunciando a prevedere? “Lasciate ogni previsione voi ch’entrate” – parafrasando Dante Alighieri, Inferno, Canto III
IMPORTANTE: Per chi fosse ad approfondire i molteplici aspetti della Complessità applicata alla Finanza e delle sue ripercussioni sulle visioni tradizionali della Finanza (“Random Walk”, Analisi Fondamentale, Analisi Tecnica, ecc…), ecco il link al mio Corso online “La Teoria del Caos applicata ai mercati finanziari”: http://www.pfacademy.it/corso.php?idcateg=19&idS=1&idSS=1&idFa=28&idCo=82 ( valido per l'accreditamento di 8 ore di certificazione €FA ). Scarica gli allegati
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