Progetti Attivi


 
I Miei Blog
Social marketing: marketing nell'era del Web 2.0

Le nuove tecnologie WEB 2.0 al servizio delle aziende, una rivoluzione incombente che non passerà inosservata. Si parlerà di wiki, blog, social networking ma ...

WEB 2.0 - nuovo hype o realtà diffusa?

Web 2.0 e nuove tecnologie, nuovo hype della rete o un percorso obbligato per una rete sempre più collaborativa, partecipata e ricca di servizi? Un blog per ra...

Reti sociali e voglia di comunità!

Siamo immersi in trame invisibili di relazioni che legano tra loro in una rete mobile e liquida gli universi della mente, della biologia, della cultura e della ...

Democrazia nell'era del marketing

L’avvento di Berlusconi in politica ha visto l’introduzione e l’uso massiccio delle tecniche del marketing e l’applicazione sistematica di alcuni strume...

[1] 2
 

 
Pillole di saggezza

Complessità
Pillole di saggezza e citazioni celebri sui temi della complessità

Filosofia
Pillole di saggezza filosofica per affrontare la complessità del reale e vivere in sintonia con sè stessi e il mondo.

Organizzazione
Pillole di saggezza filosofica per prendere le distanze dalle pressioni quotidicane che ci derivano dagli obiettivi da raggiungere ad ogni costo. Organizzazione...

Persone e società
Pillole di saggezza per persone che hanno voglia di togliersi le mani dagli occhi, i tappi dalle orecchie e che vogliono vivere finalmente il lusso di vivere la...
 

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from carlomazzucchelli. Make your own badge here.
 
A fine testo il bottone per commentare e partecipare alla discussione
complessità , teoria dei giochi, teoria delle reti

Complessità e management delle organizzazioni

Carlo Mazzucchelli

Complessità e organizzazioni: fattori emergenti e nuovi paradigmi.

( Immagine di copertina di Richard Downs )


Il Complexity and Management Centre, dell’Università dello Hertfordshire, pubblica da anni una collana di libri dedicati alle problematiche della complessità all’interno delle aziende e nelle organizzazioni in genere.

coplibro1Lo scopo della collana è di dare spazio a quanti stanno raccontando i temi della complessità nelle organizzazioni con approcci e linguaggi innovativi, approcci che enfatizzano la natura riflessiva degli esseri umani, la caratteristica relazionale dei processi umani e la radicale imprevedibilità dell’evoluzione umana. Questi approcci, derivati dalle nuove scienze della complessità, sono oggi strettamente collegati alle scienze sociologiche e psicologiche e stanno delinenado uno spettro completamente nuovo di teorie dell’organizzazione.

Ad un estremo dello spettro possiamo collocare la teoria tradizionale del management e delle organizzazioni che parla il linguaggio dell’intenzionalità, della regolarità e della capacità di controllo da parte del management aziendale.  Secondo questa teoria il manager è come se vivesse l’organizzazione dall’esterno, come realtà oggettiva, pre-determinata, che può essere modellata e disegnata a piacere e controllata. In questo approccio il manager è concentrato sugli aspetti funzionali dell’organizzazione e va alla ricerca di nessi causali e strumenti sofisticati in grado di aiutarlo a prevedere il futuro. In questa visione l’individuo è considerato autonomo, indipendente e al centro dell’organizzazione. Alcuni teorici della complessità si esprimono in modo coerente con con questa teoria oggi ancora dominante nel management delle organizzazioni. Essi parlano infatti di sistemi adattativi complessi come reti di agenti autonomi che si comportano sulla base di principi e regolarità estrapolate direttamente dagli ambienti in cui operano ogni entità opera e vive. I sistemi complessi vengono visti come realtà oggettive che gli scienziati possono osservare dall’esterno e modellizzare, vengono enfatizzati gli aspetti prevedibili dei sistemi organizzazitivi, e i modelli predisposti vengono visti come gli strumenti più adeguati per permettere alle persone di acquisire una abilità sempre maggiore nel controllare un mondo complesso.

All’estremo opposto dello spettro troviamo invece le voci che giungono ormai sempre più rumorose dai margini della teoria delle organizzazioni, dalle scienze della complessità, dalla psicologia e dalla sociologia e che stanno definendo una prospettiva diversa, più partecipata e connessa per la teoria del managemnt delle organizzazioni. Il punto di partenza è la considerazione che gli esseri umani sono loro stessi membri di una rete complessa di relazioni e quindi sono impossibilitati a creare dei modelli. Assurda la pretesa di oggettività. In una realtà intersoggettiva i soggetti interagiscono l’un l’altro nella co-evoluzione di una realtà costruita insieme ad altri. Questa visione enfatizza i molti elementi imprevedibili che condizionano i processi di auto-organizzazione e la loro potenzialità creativa. Si tratta di una visione che vede gli elementi e il mondo in cui essi convivono come creati e sostenuti mutualmente. Questo modo di pensare unisce insieme il lavoro degli psicologi delle relazioni con il lavoro dei teorici della complessità  focalizzati sugli aspetti emergenti e radicalment non prevedibili dei sistemi complessi. Il risultato è un’approccio di tipo partecipativo e collaborativo nel tentativo di complendere la complessità della vita delle organizzazioni.

La collana vuole dare voce al secondo punto di vista e approccio per una prospettiva partecipativa:

Titoli ad oggi pubblicati

Complexity and Management: Fad or radical challenge to systems thinking?

di  Ralph Stacey, Douglas Griffin and Patricia Shaw

Complex Responsive Processes in Organisations: Learning and knowledge creation

di Ralph Stacey.

Changing the Conversation: Organisational change from a complexity perspective

di Patricia Shaw.

The Emergence of Leadership: Linking self organisation and ethics

di Douglas Griffin.

Complexity and Innovation in Organisations

di Jose Fonseca.

The Paradox of Control in Organisations

di  Philip Streatfield.



by Carlo Mazzucchelli last modified 20-04-2006 13:11
Document Actions
Commenti a questo Articolo

Contenuti allegati
Area Download
Articoli referenziati
Utenti referenziati

Altri Articoli della Sezione
DA INCONTRI ONLINE A RELAZIONI (DI BUSINESS) STABILI E PROFITTEVOLI
Quando la strategia è un «problema maligno» - I dilemmi del manager della complessità
Oltre il marketing one-to-one: il network-based marketing
Nuovo e utile - La creatività per connettere idee e persone
Dai social networks al web come social network esteso.
Complessità: misurare si può!
Social Networks in azienda: utilità ancora tutta da investigare.
A margine del convegno sul Professional Networking di Manager Italia
Organizzazioni come conversazioni.
Potere e fragilità dei social network ( meglio la palestra o la scuola di tango?)
Facebook - Google - Grafici sociali utili allo sviluppo dei network personali
Mercati come conversazioni: intangibili da valorizzare!
Futuro dei portali aziendali e ambienti collaborativi
Superiorità del complesso e non linearità del mondo
Utopie per il marketing o marketing di utopie!
Bilancio sociale e corporate social responsibility
Second Life: esempio di wikinomics o bluff globalizzato?
Conversando di Organizational Network Analysis con gli autori di "Community Management"...da poco in libreria
Social Network Analysis e CRM:UNA CONVERGENZA ALL'ORIZZONTE
Suggestioni da un blog amico: link e commenti!
Tre parole magiche per il management
CHI NON SALTA SUPERATO È!
La blogosfera italiana: in azienda e fuori!
Nuove identità future
....il punto del caos è vicino....2012 secondo Ervin Laszlo
Come visualizzare la complessità: multi-dimensionalità del reale e sua comprensibilità.
WEB 2.0, nuovi strumenti, linguaggi e modelli di business per una rete che cambia.
Un annuncio marketing e una lettura che riemerge dal passato
La realtà è complessa ma il futuro è nella semplicità....
Distretti industriali, complessità, innovazione e collaborazione.
Consulenza filosofica, una pratica solo di moda?
Prede o Ragni nella “selva oscura” della complessità del reale
Organizzazioni e complessità.
Non dimenticare il sociale per far volare il commercio online!
Ancora sugli strumenti di analisi delle reti sociali
L'intelligenza connettiva di de Kerckove