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Maurizio Salamone
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Maurizio Salamone
Il mio profilo:
Laureato in Biologia e Scienze Naturali, MBA con attenzione al Marketing, CRM, Competitive Intelligence. Internauta esperto, networker, appassionato di Sistemi complessi e approcci conoscitivi "alternativi". Autore di articoli su web marketing tools. Certificazione lean six sigma green belt, marzo 2008, membro ASQ.
AREE TEMATICHE
 

CI SERVE UN GLOBAL NETWORK?

by Maurizio Salamone last modified 27-02-2008 12:06
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La Provocazione..


Si avvicina la creazione di un "Global Network" dove i partecipanti di differenti Social Network potranno interagire. Superate le differenze di finalità e le eterogeneità degli elementi costituenti, potremo aggregare gli elementi dispersi della nostra identità virtuale e farla interagire con altri megaegos. Tutto questo ha un senso? Come risponderanno le "persone" di fronte alla sfida di una maggiore complessità nelle interazioni virtuali?



La Nostra Risposta

Le nuove Api's, che raggruppano applicativi diversi in un'unica interfaccia, porteranno presto alla realizzazione di un Global Network, ovvero di una piattaforma che convoglierà i partecipanti di social network differenti per farli interagire fra di loro. Ma ha un senso aggregare networks nati con finalità diverse e soprattutto che ospitano forme di identità diverse?
Sappiamo che Myspace propone identità più fantasiose e meno referenziate di Linkedin, ma in queste differenze profonde stà la ragione che ha portato al pullulare di nuove comunità virtuali.
Ammesso che qualcuno voglia creare un'aggregato delle sue identità virtuali sparse nei social network, plasmando un megaego virtuale, quale vantaggio aggiuntivo potrebbe avere dall'interagire con elementi così eterogenei ?
Sappiamo che il mega trend-sociale sul web 2.0 ha come parola d'ordine aggregazione, i software fanno mash-up, lo faranno anche le nostre identità?
Inoltre le statistiche dicono che ogni utente impiega qualche tempo per familiarizzare con i significati che stanno dietro le procedure relazionali. To poke in Facebook non è come invitare in neurona.
Saremmo in grado di gestire questa complessità senza fare pasticci  di web galateo?

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by Maurizio Salamone last modified 27-02-2008 12:06
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